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pendolari di trasporto ferroviario e TPL
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Lettera 
13 luglio 2020 0:00
 
In caso di mancata utilizzazione degli abbonamenti di trasporto pubblico, in conseguenza al lockdown, le aziende erogatrici di servizi di trasporto pubblico procedono al rimborso nei confronti aventi diritto, con l'emissione di un voucher di importo pari all'ammontare dell'abbonamento da utilizzare entro un anno dall'emissione ovvero con il prolungamento della durata dell'abbonamento per un periodo corrispondente a quello durante il quale non ne è stato possibile l'utilizzo.
Uno studente fuori sede ad Urbino (zona rossa), forzatamente domiciliato fino al 3 giugno scorso presso un college, che si laureerà "a distanza" il prossimo settembre e che non ha usufruito del trasporto pubblico dall'inizio di marzo e non dovrà più usufruirne in quella città perché residente ad oltre 250km, quale alternativa ha rispetto alle tipologie di rimborso previste dall'art. 215 del DL 34/2020?
Tommaso, dalla provincia di TE

Risposta:
purtroppo la legge nazionale dà la possibilità alle aziende di trasporto locale di rimborsare tramite voucher. E' una legge che a nostro avviso potrebbe violare il diritto europeo, ma allo stato attuale è vigente, purtroppo. L'unico consiglio è quello di chiedere se magari può trasferire il voucher a terzi, così da non doverlo buttare via.
 
 
 
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