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Palestra
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Lettera 
30 maggio 2020 0:00
 
Sono abbonato alla virgin active di Milano, da oggi la mi amica palestra mi comunica che da lunedì 1 giugno riapre, con una serie di limitazioni che prevedeva il mio contratto in essere. Ad esempio non potrò utilizzare l'area relax, l'ingresso in palestra è prioritario per chi ha abbonamenti più costosi, l'ingresso è consentito per 90 minuti, devo dichiarare che non sono stato a contatto con pazienti covid, se prenoto e arrivò un minuto dopo l'orario non posso entrare, ECC.ecc.
Tutte queste cose il mio abbonamento non le prevedeva e vorrei recidere dal
pagamento, la risposta è negativa, cosa mi consigliate di fare. Pago con addebito
mensile del rid
Cordiali saluti
Raffaele, dalla provincia di MI

Risposta:
poiche' le condizioni di accesso sono mutate, lei ha diritto al recesso gratuito. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
comunicando sia il recesso che la sua decisione di sospendere l'automatismo degli accrediti bancari, le motivazioni che le impediscono di accedere ai servizi offerti e l'eventuale rimborso dei canoni pagati, corrispondenti al periodo di chiusura della palestra.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Comunque, qui tutti particolari: https://www.aduc.it/comunicato/coronavirus+palestre+che+riaprono+rimborsi_31225.php
 
 
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