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Multa per mascherina all'aperto indossata non correttamente
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Lettera 
10 ottobre 2020 0:00
 
Buonasera,
sono un cittadino Lucano, e qui già da qualche giorno vige un'ordinanza regionale che obbliga di usare protezioni delle vie respiratorie anche all'aperto.
Nella serata di lunedì passeggiavo con la mia fidanzata per il centro di Matera indossando la mascherina, ma con il naso scoperto. Vengo fermato alle spalle da un poliziotto che mi chiede di favorirgli i documenti e di seguirlo al posto di blocco. Lì vengo circondato da ben otto poliziotti che mi stanno addosso, mentre uno di loro senza sentire ragioni compila il verbale di 400 euro. La multa in questione è stata firmata solo da due dei poliziotti presenti e non da colui che ha rilevato l'infrazione.
Nelle motivazioni è scritto che non indossavo la mascherina correttamente mentre passeggiavo fuori dalla mia abitazione, facendo riferimento al DPCM governativo (che non aveva mai imposto l'obbligo della mascherina all'aperto senza assembranti). Nelle mie dichiarazioni, ho fatto specificare che la mascherina era appena sotto il naso.
Essendo un'ordinanza ingiustificata che oltre a ledere la libertà personale di circolazione, va oltre la tutela sanitaria non essendo avvalorata da alcuna evidenza scientifica, chiedo se è possibile effettuare un ricorso e quali motivazioni conviene menzionare.
Ringrazio anticipatamente,
cordiali saluti.
Claudio, dalla provincia di MT

Risposta:
Lei accenna a libertà personale e mancanza di evidenza scientifica. Stanti le leggi vigenti queste motivazioni non sussistono, se non sono provate dal ricorrente. Se lei ha delle prove scientifiche diverse da quelle indicate dalla comunità scientifica, potrà produrle facendo ricorso nelle modalità riportate sul verbale che le è stato consegnato.
 
 
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