testata ADUC
 FRANCIA - FRANCIA - Ricerca staminali embrionali. La nota del Comitato nazionale di etica
Scarica e stampa il PDF
Notizia 
2 dicembre 2010 15:32
 
Il Comitato consultivo nazionale d'etica (CCNE) ha pubblicato lo scorso 1 dicembre una nota sotto forma di “elementi di riflessione” sulla ricerca sull'embrione e le cellule staminali embrionali umane, senza fare raccomandazioni in termini di divieto o autorizzazione.
La rapidita' dell'evoluzione delle conoscenze fa si' che “non siamo piu' in una situazione binaria dove e' sufficiente spingere su un bottone 'si' o 'no'”, ha detto in una conferenza stampa il presidente del CCNE, Alain Grimfeld.
L'idea e' di “fare avanzare la riflessione e di lasciare al legislatore la scelta di trasformare in linguaggio giuridico la materia di questa riflessione”, ha detto un altro membro del CCNE, Jean-Clude Ameisen.
Undici dei 40 membri del CCNE, tra cui la senatrice Marie-Thérése Hermange, hanno espresso riserve su questa nota.
“Il testo lascia aperte questioni su cui pensiamo che non possano essere lasciate cosi'”, ha detto a loro nome il filosofo e teologo Xavier Lacroix, che si e' particolarmente rammaricato che la nota non riaffermi il divieto di principio della ricerca sull'embrione e sulle cellule staminali embrionali.
Il CCNE si e' soffermato anche sulla ricerca sulle cellule adulte riprogrammate (iPS), spesso presentate come alternativa etica alla ricerca sulle cellule staminali embrionali. Queste ricerche “porranno anch'esse dei problemi etici”, ha sottolineato Jean-Claude Ameisen, valutando che niente impedisce di pensare che un giorno permetteranno di creare un embrione a partire da una cellula della pelle.
Questo documento “presenta un senza senso burlesco, rivelatore di un tumulto del pensiero al servizio di interessi particolari”, ha detto in un comunicato stampa la Fondation Jérome Lejeune, che si oppone a tutte le ricerche sull'embrione e sulle cellule staminali embrionali.
“Malgrado l'assenza di raccomandazioni chiaramente espresse, si indovina facilmente l'obiettivo principale: mantenere la legge attuale”, ha aggiunto la Fondation.
Il progetto di legge di revisione della legge di bioetica, presentato lo scorso 20 ottobre in Consiglio dei ministri, prevede di mantenere il principio di divieto della ricerca sull'embrione e le cellule staminali embrionali con un regime di autorizzazioni in deroga.
 
 
NOTIZIE IN EVIDENZA
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori