testata ADUC
 MONDO - MONDO - Gravidanze indesiderate, il 50% del totale nel mondo
Scarica e stampa il PDF
Notizia 
12 luglio 2022 13:23
 
Il 50% delle gravidanze ogni anno, nel mondo, sono indesiderate, cioè non il risultato di una scelta deliberata, con le conseguenze psicologiche, sanitarie ed economiche che questo evento comporta. ''Si tratta di una crisi ignorata che si consuma nel mondo con un numero annuo di gravidanze indesiderate stimato in 121 milioni, in media 331.000 al giorno''. E' quanto riferisce il rapporto 2022 dell'Onu sullo stato della popolazione mondiale. Un numero elevato e una situazione destinata a peggiorare, che, secondo il rapporto, dimostra l'incapacità della comunità internazionale di garantire il rispetto di un diritto fondamentale. E seppure ormai sono ampiamente disponibili mezzi contraccettivi efficaci e moderni gli stessi non sono sempre accessibile a tutti. E nonostante spesso una gravidanza indesiderata può poi evolvere in un felice evento, molte altre, si stima circa il 60%, finiscono con un aborto spesso pericoloso perché procurato non in sicurezza. Nei paesi in via di sviluppo, circa 7 milioni di donne sono ricoverate in ospedale ogni anno a seguito di un aborto pericoloso, una situazione il cui costo stimato è di 553 milioni di dollari all'anno. E si ritiene che questi ricoveri abbiano provocato quasi 193.000 morti tra il 2003 e il 2009. Il rapporto, che evidenzia la stretta correlazione tra lo sviluppo economico e sociale, alti livelli di uguaglianza di genere e basse percentuali di gravidanze indesiderate, sollecita l'adozione di misure finalizzate a garantire il rispetto dei diritti in materia di riproduzione , attraverso l'informazione e l'educazione sessuale. (ANSA).

 
CHI PAGA ADUC
l’associazione non percepisce ed è contraria ai finanziamenti pubblici (anche il 5 per mille)
La sua forza economica sono iscrizioni e contributi donati da chi la ritiene utile

DONA ORA
 
 
NOTIZIE IN EVIDENZA
 
ADUC - Associazione Utenti e Consumatori APS
 
ADUC - Salute - Notizia - MONDO - Gravidanze indesiderate, il 50% del totale nel mondo

testata ADUC
 MONDO - MONDO - Gravidanze indesiderate, il 50% del totale nel mondo
Scarica e stampa il PDF
Notizia 
12 luglio 2022 13:23
 
Il 50% delle gravidanze ogni anno, nel mondo, sono indesiderate, cioè non il risultato di una scelta deliberata, con le conseguenze psicologiche, sanitarie ed economiche che questo evento comporta. ''Si tratta di una crisi ignorata che si consuma nel mondo con un numero annuo di gravidanze indesiderate stimato in 121 milioni, in media 331.000 al giorno''. E' quanto riferisce il rapporto 2022 dell'Onu sullo stato della popolazione mondiale. Un numero elevato e una situazione destinata a peggiorare, che, secondo il rapporto, dimostra l'incapacità della comunità internazionale di garantire il rispetto di un diritto fondamentale. E seppure ormai sono ampiamente disponibili mezzi contraccettivi efficaci e moderni gli stessi non sono sempre accessibile a tutti. E nonostante spesso una gravidanza indesiderata può poi evolvere in un felice evento, molte altre, si stima circa il 60%, finiscono con un aborto spesso pericoloso perché procurato non in sicurezza. Nei paesi in via di sviluppo, circa 7 milioni di donne sono ricoverate in ospedale ogni anno a seguito di un aborto pericoloso, una situazione il cui costo stimato è di 553 milioni di dollari all'anno. E si ritiene che questi ricoveri abbiano provocato quasi 193.000 morti tra il 2003 e il 2009. Il rapporto, che evidenzia la stretta correlazione tra lo sviluppo economico e sociale, alti livelli di uguaglianza di genere e basse percentuali di gravidanze indesiderate, sollecita l'adozione di misure finalizzate a garantire il rispetto dei diritti in materia di riproduzione , attraverso l'informazione e l'educazione sessuale. (ANSA).

 
CHI PAGA ADUC
l’associazione non percepisce ed è contraria ai finanziamenti pubblici (anche il 5 per mille)
La sua forza economica sono iscrizioni e contributi donati da chi la ritiene utile

DONA ORA
 
 
NOTIZIE IN EVIDENZA
 
ADUC - Associazione Utenti e Consumatori APS