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Disabile % retta RSA
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Lettera 
21 novembre 2023 0:00
 
Ho letto in più siti internet che un dìsabile al 100% non deve pagare la retta per il ricovero in RSA, nemmeno la quota sociale, detta anche quota alberghiera (nemmeno in minima parte), perché tale quota, in considerazione dello stato di salute del ricoverato, deve ritenersi assorbita nella quota sanitaria a carico della pubblica amministrazione (USL o Comune, non so). Anche l'ADUC mi sembra che
sostenga questa tesi. Tuttavia in una risposta ad una lettera in data 01.11.2017, relativa al caso in esame, ADUC risponde testualmente: "La questione è complessa, non è sufficiente essere invalido al 100% per non dover contribuire al costo di parte sociale della retta..." Viene poi allegata una scheda di approfondimento sulla tematica in questione, ma io non sono riuscito ad visualizzare tale scheda.
Alla luce di quanto sopra, vi prego di confermare o meno che la disabilità al 100% esime totalmente il ricoverato in RSA dal pagamento della quota sociale.
Chiedo inoltre quale sia l'ente pubblico obbligato a farsi carico del pagamento di tale quota (presumo il Comune di residenza) e quale sia la procedura da porre in essere a tal fine.
Chiedo inoltre se per aver diritto all'indennità di accompagnamento bisogna essere invalido al 100% o se può bastare anche una invalidità inferiore.
Aldo, dalla provincia di VI

Risposta:
il tema non è la percentuale di invalidità ma la tipologia di prestazioni erogate alla persona in RSA e, soprattutto, l'intensità delle prestazioni sanitarie erogate. Nel caso in cui le prestazioni sanitarie non possano essere eseguite, se non congiuntamente all’attività di natura socio-assistenziale, predomina la natura sanitaria del servizio, con importi totalmente a carico del servizio sanitario. In presenza di plurime patologie invalidanti le cure sociali e alberghiere perdono quindi la loro natura assistenziale per diventare indissolubili con la prestazione sanitaria. Di conseguenza, in questi casi, a fronte della necessaria assistenza sanitaria, farmacologica, infermieristica, ogni aspetto di cura della persona (nutrizione e degenza) è strettamente funzionale alla tutela del diritto universalistico e primario alla salute e, come tale, è posto anche in detta componente, a ncarico integrale di Asl.
Trova alcuni approfondimenti di seguito
 
 
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