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Accertamento Sanitario Obbligatorio
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Lettera 
4 gennaio 2019 0:00
 
E' stato effettuato un accertamento sanitario obbligatorio nei confronti di una mia parente; questa si rifiuta di aprire la porta ai medici dell'ASL che devono effettuare tale accertamento; e quindi questo pratica non sta venendo effettuata; che fare? I medici dell'asl dicono che non si può fare più niente, se non apre la porta.
Francesca, dalla provincia di MI

Risposta:
L'accertamento Sanitario Obbligatorio (A.S.O.) è una procedura legale, valida in tutta Italia, che consiste nel visitare un paziente con problemi psichici critici che non accetti di sottoporsi volontariamente ad una visita medica. Viene attuata una richiesta al Sindaco il quale, nel caso lo ritenga opportuno, può decidere di far accompagnare la persona presso lo studio del Medico-Psichiatra di competenza, solitamente presso un Centro di salute Mentale. Un ASO avviene sempre in collaborazione con le Forze dell'ordine, Polizia etc. i quali si occuperanno di accompagnare la persona dallo psichiatra (fonte leggi n. 180 e 833 del 1978); nel caso di specie le Forze dell'ordine su autorizzazione del Sindaco possono fare aprire la porta.
 
 
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