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Il mio interesse per la vita e' del tutto inesistente
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Lettera 
16 maggio 2006 0:00
 
Sono italo-svizzero, vivo in Svizzera, ho 65 anni. Il mio interesse per la vita è del tutto inesistente. A parte questa angoscia esistenziale non ho altre malattie ma credo che il mio rifiuto per la vita stessa che non ritengo un dono bensì un castigo rappresenti una sofferenza pari a quella di un malato terminale lucido. Ho purtroppo una moglie che mi ama nonostante lei stessa soffra per la mia sofferenza ed un eventuale mio suicidio la sconvolgerebbe e temo conseguenze terribili per lei che invece ama profondamente la vita. Chiaramente non sono credente, l?unica cosa in cui credo veramente è l?eutanasia. C?è qualcuno che mi può aiutare?
Gino

Risposta:
Siamo d'accordo con lei che la sofferenza psicologica puo' essere atroce quanto quella fisica. E' possibile che pero', al contrario di alcuni malati terminali, rivolgendosi ad uno psichiatra lei possa trovare un qualche aiuto.
Per quanto riguarda un aiuto al suicidio, la nostra non e' un'associazione di assistenza ma un gruppo di pressione per la legalizzazione dell'eutanasia. Tutto cio' che sappiamo lo trovera' sul nostro sito, fra i link, gli articoli e le notizie: clicca qui
 
 
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