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 ITALIA - ITALIA - Fine-vita/Consulta. Viale (ass.Coscioni): mi vergogno dell'attuale presidente dell'Ordine professionale
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27 settembre 2019 13:00
 
 "Mi vergogno di avere un presidente inadeguato come Filippo Anelli. Se non è in grado di rappresentare tutti i medici si dimetta. Lui faccia pure l'obiettore, ma io faccio il medico". Lo scrive in una nota Silvio Viale, medico, esponente dell'Associazione Luca Coscioni e di Exit- Italia, "di fronte all'abdicazione delle responsabilità e dei doveri del medico da parte del presidente della Federazione degli Ordini dei medici". "La questione del pubblico ufficiale - prosegue - è una barzelletta mortificante per ogni buon medico. Non solo perché si derogherebbe alle proprie responsabilità etiche e deontologiche verso i pazienti, ma perché il medico è già spesso un pubblico ufficiale, comunque un incaricato di pubblico servizio. Io non sono diverso da un medico di qualunque altro Paese europeo, compresi Svizzera, Olanda, Belgio e Lussemburgo". "Il riferimento al Codice deontologico - dice ancora Viale - è fuori luogo. Quando fu approvata la legge sull'aborto, il Codice deontologico non lo prevedeva. Il compito del presidente dell'Ordine è rappresentare tutti i medici, non la propria parte politica e/o confessionale. Per chiarirgli le idee, faccia conto che sia stato io, come lo farebbero migliaia di altri colleghi, a prescrivere il farmaco a Fabiano Antoniani. Lui faccia pure l'obiettore, ma io faccio il medico". 
 
 
 
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