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 ITALIA - ITALIA - Eutanasia. Presidente Corte Costituzionale: Parlamento non perda l'occasione dell'ordinanza Cappato
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Notizia 
21 marzo 2019 11:42
 
"Con l'ordinanza Cappato la Corte ha inteso evidentemente riconoscere il primato delle Camere nel definire dettagliatamente la regolamentazione della fattispecie in questione, percio' confido fortemente che il Parlamento dia seguito a questa nuova forma di collaborazione, nel processo di attuazione della Costituzione, e non perda l'occasione di esercitare lo spazio di sovranita' che gli compete". Lo ha detto il presidente della Corte Costituzionale, Giorgio Lattanzi, ricordando l'ordinanza sul caso Cappato e la morte di Dj Fabo, emessa nello scorso ottobre, con la quale "al fine di adempiere al dovere di eliminare disposizioni incostituzionali preservando la discrezionalita' legislativa, la Corte ha rinviato la trattazione della questione di circa un anno, nel contempo offrendo ampia motivazione sulle ragioni per le quali ha ritenuto profilarsi l'incostituzionalita' della norma impugnata". Una nuova tecnica, quella dell'"incostituzionalita' prospettata", che, ha rilevato Lattanzi, "sarebbe anzitutto un successo per la funzione rappresentativa del legislatore, che andrebbe perduto se tale funzione non fosse in concreto esercitata". Con l'ordinanza Cappato, la Corte ha ravvisato, ha ricordato Lattanzi, la "criticita' costituzionale" dell'articolo 580 del codice penale, "nella parte in cui incrimina chi agevola il suicidio del malato irreversibile e sofferente che, liberamente e consapevolmente, rifiuta cure mediche, necessarie alla sopravvivenza, contrarie al suo senso di dignita'", ma nello stesso tempo, "ha considerato che la regolamentazione delle condizioni e dei modi di esercizio del diritto a sottrarsi in modo definitivo alla terapia con l'aiuto materiale di terze persone fosse da un lato costituzionalmente necessaria, e dall'altro esorbitante dal campo decisorio della Corte, e invece di pertinenza del legislatore".
 
 
 
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