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Le mie ultime volonta'
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Lettera 
7 ottobre 2006 0:00
 
Cara Aduc, qualora fossi affetta da una malattia allo stadio terminale o da una lesione traumatica cerebrale invalidante e irreversibile, da una malattia implicante l'utilizzo permanente di macchine o altri sistemi artificiali e tale da impedirmi una normale vita di relazione, non voglio piu' essere sottoposta ad alcun trattamento terapeutico. Qualora io soffra gravemente, dispongo che si provveda ad opportuno trattamento analgesico, pur consapevole di affrettare la fine della mia esistenza. Qualora non fossi in grado di assumere cibo e bevande, rifiuto di essere sottoposta all'idratazione o alimentazione artificiale. Rifiuto qualsiasi trattamento terapeutico attivo. Rifiuto qualsiasi forma di rianimazione o di continuazione dell'esistenza dipendente da macchine. Desidero donare gli organi e il corpo per scopi scientifici. Nel caso in cui anche la sospensione di ogni trattamento terapeutico non determini la mia morte, chiedo mi venga praticata l'eutanasia nel modo che sara' ritenuto opportuno per una buona morte. Vi ringrazio.
Nella, da Trieste
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P.S. Qualora io abbia sbagliato nell'inviare tale richiesta a voi, come mi e' parso di capire di dover fare leggendo il giornale "LIBERO", vi prego di avvertirmi e di dirmi come devo procedere.
Scusatemi.

Risposta:
Le sue sono le ultime volonta', ovvero quello che viene generalmente chiamato testamento biologico. Le consigliamo di seguire i consigli che trovera' in questa pagina:
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