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Che c'entra la Liberta' di vivere e di morire con i Diritti dei Consumatori?
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Lettera 
25 maggio 2006 0:00
 
Che c'entra la Liberta' di vivere e di morire con i Diritti dei Consumatori? Lecita, umana domanda anche se parte della risposta chi l'ha giustamente su questo utile Sito espressa avrebbe potuto soddisfarla andando a vedere la parola "Consumatore" sul Dizionario Italiano Zingarelli che riporta questo: "Consumatore Che usufruisce di beni e servizi per soddisfare i propri bisogni" nella Societa' e lo aggiungo io... governata da "Uomini" fallibili delle Istituzioni in cui vive! Uomini che spesso per Politiche Deontologie, Credi, Dogmi, Etiche, Morali, Bioetiche, Estetiche, Ruoli Sociali, (in) certezze mutabili nel tempo e nella Storia e purtroppo interessi vari le impongono sulla pelle e sulla volonta' dei oro Sudditi per il "cosidetto"e talvolta ipocrita bene Sociale, dimenticando -oggi- che vi possono essere dei bisogni e quindi dei Diritti inalienabili (Diritti dell'Uomo Norimberga, Oviedo, Helsinky) che riguardano la Persona Umana e sopratutto nell'era della Tecnomedicina innaturale la Sua volonta' consapevolmente espressa (oggi= Liwing will, advanced directives in emergenza e stato di incoscenza etc.) in merito alle cure che si possono voler vedere impiegate sul propio corpo eo quando... In fin di Ns vita (eutanasia, suicidio assistito nei terminali etc). Purtroppo un'ex iscritto a questo Utilissimo, moderno, Civile, Democratico, Laico sito ha interpretato "Vivere e Morire" su un piano politico che a mio avviso e per mia esperienza vissuta e sensibilmente sentita mai e in ogni caso dovrebbe poter influire su tali, personali, sensibilissime, umane, consapevoli scelte che possono e devono essere solo espressione libera della vissuta e talvolta inascoltata esperienza empirica di chi gravemente ammalato e alle soglie irreversibili del Suo fine vita, con la Sua pelle vi si viene o prima o dopo inevitabilmente a trovare! O di chi sano desidera liberamente e consapevolmente sempre nel rispetto dei Diritti e della Deontologia, Fedei, Etica, Morale altrui, documentarsi e esprimere nonche' gestire il Suo sacrosantodiritto all'Autodeterminazione e quindi esercitare i Suoi Diritti in merito a questi personali, sensibilissimi temi che nessuno oggi puo' imporre Societa', Politica, Religione, comprese! Si e' visto recentemente come alcuni Politici poco saggi, moderni e lungimiranti e animati a mio avviso da un'oltranzismo Religioso che ha fatto nella Storia dell'Uomo milioni di morti innocenti e sottomessi abbiano espresso e cercato di imporre per svariati interessi elettorali e varie demagogie obsoleti e sanguinosi (vedi la Storia e la Babele di Religioni) seppur leciti Dogmi Religiosi (e lo dico da Cattolico non praticante) purche' siano sempre espressione di inviolabili Diritti e scelte Personali e mai imposti con la forza delle Istituzioni Laiche... sugli altri. (vedi oltranzismo e oligarchie Religiose). Questi Politici purtroppo vivono nella futile falsa certezza dei sani e dei potenti che a Loro non capitera' mai di dover essere e quindi diventare deboli e inascoltate prede delle certezze imposte scientifiche e non dei loro esperti e preparati simili, nonche' della realta' della Societa' che hanno contribuito a creare. Ma e' un'errore che inevitabilmente dovranno vivere sulla loro pelle alla resa dei conti e sopratutto quando il Potere gli verra' inevitabilmente tolto dalle Leggi di Madre Natura nel loro inevitabile tramonto che li vedra' inermi prede.
Domenico De Giacomi, ex medico ospedaliero a tempo pieno degli Ospedali Riuniti di Bergamo, iscritto all'Ordine dei Medici n. 4632 Udine.

Risposta:
La ringraziamo della sua lettera che pubblichiamo su Vivere & Morire. Ci permettiamo di fare un link alla lettera e alla nostra risposta a cui fa riferimento: clicca qui
 
 
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