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 USA - USA - Cannabis terapeutica. Cannabinolo contro epilessia grave
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29 maggio 2017 10:34
 
Il cannabinolo, un componente della cannabis, riduce del 39% la frequenza delle crisi di epilessia nelle loro forme piu’ gravi, cosi’ i risultati di un vasto esperimento clinico pubblicato lo scorso 24 maggio.
“Il cannabinolo non dovrebbe essere considerato come una panacea per trattare l’epilessia, ma per dei pazienti che soffrono le forme piu’ gravi che non rispondono ai vari trattamenti, i risultati di questo esperimento clinico suscitano la speranza che potremmo ben presto disporre di un’altra opzione”, spiega il dr Orrin Devinsky, professore di neurologia e psichiatria al Centro medico Langone dell’Universita’ di New York.
Il nostro e’ il principale autore di questo studio pubblicato nel New England Journal of Medicine.
“Dobbiamo ancora effettuare delle ricerche ma questo ultimo studio clinico dimostra, ad un livello senza precedenti, l’efficacia del cannabinolo per trattare questa forma di epilessia”, conosciuta sotto il nome di sindrome di Dravet.
Il cannabinolo o CBD e’ uno dei 60 componenti trovati nella cannabis. Rappresenta la piu’ grande concentrazione ma non ha delle proprieta’ psicoattive.
Per questo studio clinico, i ricercatori hanno utilizzato 120 bambini ed adolescenti da due a diciotto anni che soffrono della sindrome di Dravet.
Lo studio e’ stato condotto in 23 luoghi diversi in Usa e Europa.
Una parte dei partecipanti scelti a caso, e’ stata trattata con 20 milligrammi di CBD per chilo, o un placebo che e’ stato aggiunto al trattamento gia’ seguito durante quattordici settimane.
Il tasso di crisi nel gruppo trattato con CBD e’ diminuito del 39%. In tre pazienti, le crisi sono completamente sparite.
Nel gruppo dei malati che avevano preso un placebo, la riduzione della frequenza delle crisi e’ stata solo del 13%.
Gli effetti secondari segnalati -vomito, stanchezza e febbre- per il 93,4% dei pazienti si sono manifestati in forma leggera o moderatamente gravi.
Questo studio clinico e’ stato finanziato dai laboratori britannici GW Pharmaceuticals che hanno messo a punto una forma liquida di CBD chiamata Epidiolex, di cui la FDA, l’agenzia americana che controlla i prodotti alimentari e i farmaci, non ha ancora autorizzato l’immissione sul mercato.
 
 
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