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Stati Uniti d'Europa. Mes e l'esame di quinta elementare
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Articolo di Primo Mastrantoni
12 maggio 2020 12:53
 
  In una scena del film "Don Camillo e l'onorevole Peppone", si vede il figlio di Peppone che dice: "Mi piacerebbe tanto vedere il mio papà che fa l'esame di quinta elementare". Il riferimento è al fatto che Peppone, candidandosi al Parlamento, deve fare l'esame di quinta elementare. 

Il film ci fa pensare ad alcune dichiarazioni relative al Mes, il Meccanismo europeo di Stabilità, che vede la partecipazione dei Paesi dell'eurozona con una quota di capitali che per l'Italia è di 14 miliardi.

Dicono costoro che, della linea di credito di 36 miliardi della quale potremmo usufruire, per le spese sanitarie relative al Coronavirus (Sar-CoV-2),"14 miliardi sono nostri", cioè dell'Italia.

Ora, chi siede nelle più alte istituzioni elettive dovrebbe saper distinguere la quota capitale da una linea di credito. Essere proprietario di una società finanziaria, con una propria quota azionaria, nulla ha a che vedere con la richiesta di accedere a una linea di credito. La quota azionaria non va a scomputo del prestito!

La notizia che passa è che alla fine non saranno 36 i miliardi del Mes, ma 22, cioè 36 meno 14, il che non è vero.

La notizia, falsa, è facilmente recepibile da chi non è uso a trattare questioni di finanza, ma dovrebbe essere l'abc per coloro che si candidano a governare l'Italia o l'Unione europea.

Ecco, piacerebbe anche a noi che i parlamentari, nazionali o europei, prima di candidarsi, superassero l'esame di quinta elementare.
 
 
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