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Covid cani e gatti. A Bologna partono i tamponi
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Articolo di Redazione
13 gennaio 2021 14:05
 
I veterinari di Bologna sono pronti a fare tamponi a cani e gatti sulla possibile positivià al Coronavirus, sopratutto per i pet che vivono con persone malate di covid-19. Il presidente dell'Ordine dei veterinari di Bologna, Giuseppe Cascio, ha inviato una lettera agli iscritti con le istruzioni del caso. Le analisi saranno realizzate dal professor Nicola Decaro dell'Università di Bari, che sta conducendo una ricerca sugli animali domestici.
I veterinari bolognesi che sono interessati a "effettuare controlli su animali 'sospetti'", spiega il presidente, dovranno "seguire le istruzioni indicate nell'allegato per il campionamento, la conservazione e la spedizione e far firmare i moduli della privacy e del consenso informato. Il costo delle analisi è gratuito". Nella documentazione, l'Ordine bolognese ricorda che ad oggi "non è nota la possibile recettività al virus negli animali da compagnia. Nonostante la lieve positività riscontrata in un cane di Hong Kong di proprietà di un paziente infetto, l'assenza di segni clinici e i bassi titoli virali farebbero escludere un ruolo nella trasmissione del virus". Nonostante questo, "si sono registrati comportamenti non supportati da evidenze scientifiche, quali l'abbandono irresponsabile dei propri animali da compagnia".

Lo studio intende rilevare la presenza di Rna virale e di anticorpi per Sars-Cov 2 in cani e gatti sottoposti a visita clinica in strutture veterinarie pubbliche e private, di diverse aree geografiche d'Italia. I risultati "potrebbero escludere il ruolo degli animali da compagnia nella diffusione del virus, ponendo fine a psicosi che terminano nell'abbandono di molti animali o, al contrario, dimostrare un loro possibile ruolo epidemiologico ed individuare strategie di prevenzione adeguate".
In ogni caso, pur non essendoci evidenze scientifiche sulla contagiosità di cani e gatti, l'Ordine di Bologna raccomanda comunque ai veterinari di fare i tamponi con guanti e mascherina chirurgica.


(da Il Resto del Carlino)
 
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