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Usa. Bambino migliora grazie al trapianto autologo di staminali cordonali
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Articolo di Katia Moscano
27 febbraio 2009 0:00
 
Dallas Hextell, che cammina, sorride e si agita come un bambino di 3 anni, potrebbe diventare un modello per le terapie a base di cellule staminali cordonali autologhe. E' quanto riporta il Los Angeles Times. Ma i ricercatori ammoniscono: "E' troppo presto per arrivare a delle conclusioni definitive".

Alla sua nascita, i genitori acconsentirono alla raccolta (privata) delle staminali dal cordone ombelicale, e a nove mesi a Dallas fu diagnosticata la paralisi cerebrale. Nel 2007, presso l'universita' di Duke nella Carolina del Nord, il bambino ha ricevuto un trattamento di sangue del cordone ombelicale e per i genitori le condizioni sono notevolmente migliorate.

La coppia ha partecipato ad alcuni programmi televisivi per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessita' della raccolta del cordone ombelicale e lavorano per una compagnia che promuove la raccolta privata.

L'esperienza, fortunata, di Dallas non ha fatto cambiare opinione alle piu' importanti organizzazioni mediche del Paese. L'American Academy of Pediatrics e l'American Society for Blood and Marrow Transplantation non concordano sulla raccolta privata perche' i successi non sono assicurati e i costi sono alti, anche se sono in aumento le terapie sperimentali.

I ricercatori che hanno seguito il caso di Dallas hanno dichiarato che i risultati sono ancora sperimentali, e finche' non saranno ufficialmente pubblicati non si puo' affermarne il successo. Inoltre non sono contenti della pubblicita' che il caso ha ricevuto.

Dallas e' stato il nono bambino ad essere sottoposto alla terapia di Kurtzberg, ricevendo una iniezione di cellule dal costo di 25 mila dollari per 20 minuti. "Ci avevano detto di non aspettarci nulla, ma avevamo comunque molte speranze", ha dichiarato Cynthia Hextell. Dopo una settimana Dallas era molto piu' cosciente di quanto accadeva intorno e disse la sua prima parola "mamma". Dopo alcune settimane e' scomparso lo spasmo degli occhi, e dopo alcuni mesi era in grado di stare in piedi. Ha fatto il primo passo davanti all'albero di Natale, ripreso dalla telecamera dei genitori.

Il dottor James Baumgartner, professore in chirurgia pediatrica presso l'universita' del Texas, ha visto in televisione il caso di Hextell, rimanendone incuriosito. Da alcuni anni si occupa di studiare i potenziali effetti delle cellule staminali sulla spina dorsale in casi di bambini con danni cerebrali, e ora sta iniziando una ricerca con le cellule prelevate dal cordone ombelicale.

La raccolta del cordone ombelicale e' disponibile da alcuni anni, al costo di 2 mila dollari per la raccolta e 100 dollari al mese per la conservazione. La raccolta, nelle strutture pubbliche e' aperta a persone estranee.

Attualmente, circa il 3% delle famiglie si rivolgono a banche private, e il tasso di iscrizione e' cresciuto del 26% tra il 2007 e il 2008.

 
 
 
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