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Staminali embrionali, le linee guida di Obama continuano a ostacolare la ricerca
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Articolo di Pym
15 ottobre 2010 15:02
 
Un duro colpo alla ricerca sulle staminali embrionali. Il National Institutes of Health ha infatti negato i finanziamenti federali su numerose linee cellulari con mutazioni per studiare specifiche malattie. Secondo il direttore del Nih, Francis Collins, il consenso dei donatori è stato prestato su formulari troppo generici che non raggiungono gli standard etici previsti dall'Amministrazione Obama.
"Ci spiace della decisione su queste linee", spiega Collins alla rivista scientifica Nature. "Molte di queste contenevano mutazioni di singoli geni molto interessanti, ma se ci sono linee guida dobbiamo rispettarle per mantenere la nostra credibilità".
Le linee guida sono state emanate dal Nih su ordine esecutivo del presidente Barack Obama, che ha ripristinato i finanziamenti federali alla ricerca sulle staminali embrionali fortemente limitati nel 2001 dall'allora presidente George W. Bush.
Le linee di cellule staminali embrionali che contengono la 'ricetta' delle malattie ereditarie sono reputate molto preziose dai ricercatori. Questo perché permette di studiare la maturazione e la specializzazione delle cellule e della malattia nelle sue fasi iniziali, aprendo la strada a trattamenti che colpiscono la malattia nel suo nascere.
Delle 67 linee che ricevono finanziamenti federali, solo una è specifica per una malattia (la rara sindrome di Marfan).
Delle 47 linee rigettate dal Hih la scorsa settimana, 42 erano erano indirizzate a specifiche malattie.  Erano state derivate da embrioni crioconservati dalla clinica di procreazione assistita Reproductive Genetics Institute di Chicago. Durante la selezione preimpianto, uno o due cellule vengono rimosse dall'embrione nello stadio iniziale per individuare eventuali mutazioni relative a malattie ereditarie; solo gli embrioni sani sono poi impiantati in utero. La clinica aveva creato 150 linee da embrioni scartati dal 2003 al 2008. Tutti i donatori di embrioni avevano dato il proprio consenso all'uso per scopi di ricerca scientifica utilizzando formulari generici. In questi formulari, i donatori si sono impegnati a non fare causa alla clinica per qualsivoglia ragione legata agli studi proposti. Una clausola vessatoria, secondo le linee guida di Obama entrate in vigore successivamente, che determinano la nullità del consenso ai fini dei finanziamenti federali.
La clinica "non ha violato nessuna legge", spiega Jeffrey Botkin, docente di pediatria all'Università dello Utah e direttore della commissione che ha negato i finanziamenti. "Ma la loro richiesta di finanziamenti non ha soddisfatto gli alti standard etici necessari per i finanziamenti alla ricerca con le staminali embrionali". Lo stesso Botkin ha suggerito alla clinica di ricontattare i donatori per ottenere un consenso informato idoneo. Ma Oleg Verlinsky, direttore della clinica, ha parlato di "scenario da incubo". Dopo aver tentato di contattare due delle coppie donatrici attraverso i loro medici curanti, ha spiegato, per motivi di privacy non sono state divulgate le informazioni per contattarle direttamente. "Ci proveremo ancora", conclude Verlinsky, "potremmo forse far approvare alcune delle 47 linee".
 
 
 
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