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Negli Usa si comincia a conservare le cellule staminali della polpa dentale
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Articolo di Cord Blood Italy
26 agosto 2008 0:00
 
Invece di nascondere i denti sotto il cuscino come si fa con i bambini, oggi negli Stati Uniti si pensa ad estrarli prima che cadano in modo da poter sottrarre la polpa dentale, ricca di cellule staminali adulte, queste vengono poi crioconservate in azoto liquido presso una banca per trarne beneficio in futuro.

La polpa dentale sia dai denti da latte che i bimbi perdono tra i 6 e i 12 anni che dai denti definitivi degli adulti, è ricca di cellule staminali capaci di trasformarsi in diversi tipi di tessuti. Grazie a diversi lavori di ricerca alcuni scienziati hanno dimostrato la capacità di queste cellule di generare nuovi nervi, ossa e denti dopo il loro trapianto sulla gengiva di alcuni animali (vedere articolo)

Il National Dental Pulp Laboratori, Inc. ( Laboratorio del gruppo New England Criogenic Center) che a sua volta crioconserva cellule e tessuti da 25 anni e da 12 anni cellule staminali cordonali (New England Cord Blood Bank), quest’anno inizia con la conservazione delle cellule staminali della polpa dentale, permettendo a chi lo desidera di conservare sotto azoto liquido la polpa dentale dei denti dei propri figli. Negli Stati Uniti sono già due banche a proporre questo servizio e si prevede che per l’anno prossimo sarà un servizio consigliato direttamente dal proprio dentista.

Il direttore D.Matzilevic dice che fra qualche anno sarà una pratica comune, come lo sono oggi i vari vaccini. “Queste cellule hanno un ottimo potenziale differenziato, possono diventare ossa, cartilagine, tessuto neurologico e denti”. Il dottore è entusiasta di questa nuova possibilità e si sta esplorando la fattibilità di mettere una corona artificiale sulla parte alta dei denti cresciuta grazie alle cellule staminali. Le cellule staminali dei denti producono collagene e possono essere usate da iniettare sottopelle per trattamenti antirughe. “Incoraggio la conservazione, dice, perché queste cellule possono avere usi che ancora non si conoscono”

Molti genitori conservano già le cellule staminali del sangue del cordone ombelicale, le cui cellule hanno mostrato efficacia nel trattamento di alcune malattie del sangue ora si lavora per sviluppare altri trattamenti terapeutici. Quelle dei denti sono cellule adulte e hanno meno possibilità di applicazione rispetto a quelle embrionali, ma come quelle del cordone ombelicale, non creano problemi etici. Non ci sono certezze assolute sull’applicazione delle cellule staminali della polpa dentale, ma si sta studiando. Si sta verificando anche che si possano utilizzare non solo ad uso autologo (sulla stessa persona) ma anche per uso allogenico ( su altri beneficiari diversi da se stesso) senza controindicazioni.

La dott.ssa Rodriguez della Cord Blood Italy ( filiale della New England Cord Blood Bank in Italia) è molto entusiasta di questa nuova possibilità “ Siamo felicissimi di poter mettere in funzione questo nuovo servizio anche in Italia. Dal mese di giugno 2008 siamo i primi in Europa a proporre questo nuovo servizio e siamo molto orgogliosi di poterlo fare proprio in Italia. Il primo intervento di estrazione destinato alla conservazione della polpa dentale è stata realizzata a Torino dal Dott. Daniele Cardaropoli e sono previsti altri interventi nei prossimi mesi.
Portare le più innovative alternative nell’ambito biomedico, utili per la medicina rigenerativa del futuro è sicuramente un bene per lo sviluppo del paese e per la qualità della vita della popolazione in genere.



 
 
 
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