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L'immortalita' e' tale attraverso la vita
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Articolo di Redazione
11 gennaio 2011 11:48
 
Dagli anni 80 alcune scoperte fondamentali sono state fatte. I ricercatori sono riusciti a mettere in coltura delle cellule staminali embrionali e a mantenerle in questo stato indefinitivamente. Queste cellule vivono, a priori, eternamente. Si e' anche riusciti a trasformare delle cellule specializzate (differenziate) in cellule staminali in grado di attivare alcuni geni. Questo ci autorizza ad avanzare considerevolmente nella medicina rigenerativa, riparando la pelle e le ossa, i tendini, i vasi sanguigni, nonche' i neuroni. Tutto questo ci consente di vivere piu' a lungo e in buona salute. Ma scoprire come fanno e' di una complessita' cosi' grande come la comprensione di come noi ci sviluppiamo. Tutto questo si ascrive in un ciclo: la vita si perpetua non attraverso un individuo che vive per l'eternita', ma grazie ad una serie di individui che crescono, invecchiano e passano il testimone della vita riproducendosi. L'mmortalita' e' tale attraverso questo ciclo di vita. I progressi spettacolari della biologia permetteranno di migliorare la salute, la longevita' e, puo' darsi, nutrire l'umanita'. Ma la scienza non basta. La societa' deve subito prendere conoscenza dei propri progressi e decidere cio' che deve farne.

Dal libro “Cellules souches, porteuse d'immortalité” (Odile Jacob) di Nicole Le Douarin, segretaria perpetua dell'Accadémie des sciences
 
 
 
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