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Cerotto biologico per riparare il cuore infartuato?
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Articolo di redazione
14 marzo 2012 11:07
 
Un cerotto di cellule staminali potrebbe aiutare il cuore colpito da infarto. La tecnica innovativa è stata sperimentata sui topi e dà buon speranze, secondo due ricercatori svizzeri.

Marisa Jaconi dell'Università di Ginevra e Jeffrey Hubbell del Politecnico di Losanna hanno costruito un tipo di cerotto biologico degradabile, come ha scritto l'8 marzo la rivista Stem Cells Translational Medicine.
Il farmaco si compone di fibrina -proteina filamentosa-, cellule staminali e un fattore di crescita. I ricercatori l'hanno inserito in alcuni topi che avevano subito un infarto al cuore, e dopo sei settimane hanno constatato che le loro funzioni cardiache erano decisamente migliori rispetto a quelle del gruppo di controllo che non aveva ricevuto cellule staminali. Il cerotto si è decomposto, le cellule si sono insediate nelle parti di tessuto danneggiate dall'infarto, e intorno alla sede dell'impianto si sono formati nuovi vasi sanguigni. Il miglioramento non era circoscritto al luogo dell'impianto, ma è stato riscontrato in tutto il muscolo cardiaco.
Sono anni che gli studiosi lavorano sulle tecniche rigenerative per il cuore, e le cellule staminali sono ritenute molto promettenti in questo senso. Però non è ancora chiaro quali siano le cellule più adatte per far rinascere sia le cellule muscolari sia quelle dei vasi sanguigni; inoltre, devono essere inserite nel punto esatto dove è avvenuto il danno. Secondo alcune valutazioni, solo il 10% delle cellule staminali impiantate riesce a sopravvivere, e solo il 2% di quelle sopravvissute si stabilisce veramente nel cuore.

(redazionale di Neue Zuercher Zeitung, 08-03-2012)
 
 
 
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