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Zeppole e coronavirus, era proprio necessario?
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Comunicato di Alessandro Gallucci
19 marzo 2020 12:14
 
 Uscire di casa solo se strettamente necessario; cioè per il lavoro e la spesa. Questo ci dicono da giorni. Il Covid-19 è dietro l’angolo.
Sono consentite le consegne domiciliari: chi è stato costretto ad uscire, si è reso conto che di questi tempi i fattorini non conoscono riposo. Come non conoscono riposo i furbetti dell’autocertificazione; ma questo è un altro discorso.
Oggi è San Giuseppe (auguri, Presidente Giuseppi) e cosa vedo sulla facebook mentre scorro la pagina principale? Che a San Giuseppe, a Lecce, se voglio, posso farmi consegnare le zeppole a casa. Certo, non sotto un certo quantitativo (si va oltre l’uso personale), ma a casa, comodamente.
Nessuna infrazione, tutto legale (1). In effetti le consegne a domicilio sono legittime, i laboratori di pasticceria possono funzionare (è la vendita nel negozio ad essere vietata). Risultato? Immagino, conoscendo la mia città, quanta gente le abbia ordinate. Gente perbene, eh! Illuminati disquisitori di tutto. Potremmo riflettere su come il mercato sia più forte di limiti e divieti, su come l’economia si faccia strada tra delle regole alle volte un po’ strampalate. Ma non servirebbe a nulla, è chiaro come vanno le cose.
Uno pensiero, invece, mi viene in mente: ma era proprio necessario? Insomma, immagino il pusher di zeppole che con le stesse mani (inguantate, spero) citofona ad ogni casa e magari prende l’ascensore o comunque tocca portoni che poi verranno toccati da chi le ritira, o magari è uscito a fare la spesa. Magari è un’esagerazione, non succederà nulla. Magari sono un fifone e farei meglio a godermi una zeppola. No grazie. Credo che per un anno si poteva rinunciare. Non penso abbia grande senso partecipare ai Friday for future, lamentarsi dello sfruttamento dell’ambiente, degli animali, dei lavoratori e poi replicare un comportamento del genere; la qualificazione la lascio ha chi l’ha replicato. Ma forse sto invecchiando. Buon appetito, godetevi la vostra zeppola.

1 – in altre città, tra cui Napoli, leggiamo che fanno lo stesso ma la pasticceria non era autorizzata ed è stata chiusa
 
 
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