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Governo. Conte, l'illustre sconosciuto e la pandemia
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Comunicato di Primo Mastrantoni
10 giugno 2020 12:28
 
 L'espressione "silenzio assordante" è un ossimoro, cioè una definizione che accosta due termini di senso opposto.

Anche "illustre sconosciuto" è un ossimoro, contrapponendo due parole che hanno significato contrastante, ma, nella accezione comune, significa persona della quale non si è sentito parlare.  

A tal proposito, ci è venuto in mente il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Come mai?

Il tutto nasce dalla lettera che Germania, Francia, Danimarca, Belgio, Polonia e Spagna hanno scritto alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Layen, in merito alla possibile seconda ondata di pandemia da Coronavirus. 

Poniamo l'accento su "possibile", ma quello che interessa è il contenuto della nota, nella quale si rileva come l'Europa abbia gestito in ritardo e male l'emergenza sanitaria, il che ha provocato la morte di 185 mila persone. Una seconda ondata sarebbe letale per l'economia europea e, dunque, è indispensabile una risposta coordinata e comune alla diffusione virale.

La nota ricorda la nostra richiesta di un ministro alla Salute europeo.

Nella lettera manca la firma dell'Italia, cioè del presidente Conte. Perche mai? 
Perché è un illustre sconosciuto.

Un esempio? Il Mes, il Meccanismo europeo di Stabilità. 

Il governo Conte 1 e 2 lo ha approvato chiedendo modifiche che sono state accordate dalla Ue, ma se ne discute ancora, scegliendo di fare ulteriore debito, a carico del contribuente italiano, con l'emissione dei Btp. 
Si preferisce, inoltre, all'attuale Mes, il futuro Recovery Fund, che avrà le stesse condizionalità e controlli del Mes.

Il nostro Paese può, così, essere credibile? 
No, ovviamente. Meglio ignorarci, così da diventare "illustre sconosciuto".
 
 
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