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Coronavirus e mobilità. In Puglia in barca in due, ma se giochi a pallone per strada, allora è multa
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Comunicato di Alessandro Gallucci
30 aprile 2020 13:58
 
 In Puglia, da un paio di giorni a questa parte e fino al 17 maggio è legittimo andare in barca in non più di due persone per imbarcazione, delle quali almeno una abilitata, nel caso di pesca in acque interne o in mare, per pescare.

Bene si dirà, che male c’è? Nessuno in effetti. Certo, se è consentita quest’attività, stride il fatto che altre meno rischiose in termini di distanziamento sociale non siano consentite. Ad esempio? Un classico gioco a palla tra due persone per strada, quelli dei racconti mitici di un tempo che fu.

Cerchiamo di spiegarci meglio. Per le norme vigenti, su un’imbarcazione di 3,5 metri possono salire fino 3 persone (Decreto Ministeriale n. 146/08). Oggi, vista l’ordinanza n. 214/2020 in Puglia 2. Diciamo quindi che grosso modo tra quelle persone ci saranno 2,5 metri di distanza. Se io volessi giocare a calcio per strada con un mio affetto stabile (mai sia incontrare amici, con i quali, invece posso andare a pesca) stando a distanza di 5 o 6 metri, rischierei una sanzione. Motivo? Lo sport è consentito solo a livello individuale. Rispettiamo la legge, i governanti d’ogni ordine e grado e le loro schizofrenie. Tutto va bene, tutto va nel migliore dei modi possibili.
 
 
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