testata ADUC
 GIAPPONE - GIAPPONE - Staminali trapiantate da donatore. Prima mondiale
Scarica e stampa il PDF
Notizia 
29 marzo 2017 15:58
 
Primo trapianto al mondo di cellule staminali riprogrammate da donatore. Avvenuto in Giappone, su un uomo con una malattia della la retina, è la premessa per realizzare banche di cellule riprogrammate e a basso costo. Il risultato, riportato sul sito della rivista Nature, potrebbe essere il primo passo per una medicina rigenerativa alla portata di tutti. ''Il risultato va monitorato per verificarne l'esito, ma è interessante la prospettiva che apre: ovvero la possibilità di avere delle banche di cellule derivate da staminali pluripotenti indotte pronte all'uso'', ha rilevato il genetista Giuseppe Novelli, rettore dell'università di Roma Tor Vergata. L'uomo, di 60 anni, ha ricevuto il trapianto per curare la degenerazione maculare, la malattia che colpisce la retina e che può portare alla cecità. Nel suo occhio sono state trapiantate cellule prelevate dalla pelle di un donatore anonimo, riprogrammate e poi fatte sviluppare in cellule della retina. L'intervento è stato eseguito dal chirurgo Yasuo Kurimoto, dell'ospedale di Kobe, che ha trapiantato cellule ottenute con la tecnica introdotta nel 2006 dal giapponese Shinya Yamanaka per far tornare 'bambine' le cellule adulte e basata su un cocktail di 4 geni, chiamati Oct-3/4, Sox2, c-Myc, e Klf4. Le cellule staminali pluripotenti indotte (Ips) così ottenute sono pluripotenti, ossia capaci di seguire diverse direzioni nello sviluppo. 
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori