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 AUSTRALIA - AUSTRALIA - Staminali del naso contro la sordita'
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Notizia 
10 febbraio 2011 14:59
 
Un trapianto di staminali prese dal naso di pazienti potrebbe aiutare a curare alcuni problemi di udito che insorgono nei primi anni di vita e che, se non trattati tempestivamente, portano inesorabilmente a riduzione di udito e conseguenti problemi linguistici nel bambino.
E' quanto suggerisce uno studio su animali pubblicato sulla rivista Stem Cells.
Le cellule staminali derivate dalla mucosa nasale potrebbero aiutare a preservare la funzione uditiva se usate all'esordio di un disturbo dell'udito che di solito inizia nell'infanzia e che colpisce la coclea, nella parte interna dell'orecchio.
Secondo la ricercatrice che ha condotto l'esperimento, Sharon Oleskevich del Hearing Research Group presso la University of New South Wales, i topolini cui sono state impiantate le staminali nasali hanno avuto salvo l'udito.
I disturbi dell'udito neurosensoriali dipendono dalla degenerazione delle cellule nervose che tappezzano la coclea, nell'orecchio interno. I primi sintomi si manifestano nei primi anni di vita e la degenerazione puo' progredire. Queste cellule per di piu' non hanno grosse capacita' autorigenerative. Gli esperti hanno preso topolini con questa sindrome e a parte di loro hanno trapiantato staminali della mucosa nasale. Osservati per un certo periodo, i topolini che hanno ricevuto le staminali hanno avuto preservata la funzionalita' uditiva. E' possibile che le staminali nasali agiscano rilasciando un cocktail di fattori moelcolari che 'nutrono' le cellule della coclea e le proteggono dalla degenerazione.
 
 
 
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