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 ITALIA - ITALIA - Qualita' alimentare. Il bollino blu di Auchan
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12 ottobre 2017 11:41
 
"Un programma per aiutare i propri clienti a scegliere come mangiare, muoversi di più e prendersi cura di se stessi": è questo "la vita in Blu", messo in atto da Auchan con la selezione sugli scaffali, tramite evidenziazione in blu, "dei prodotti 'migliori' dal punto di vista nutrizionale e salutistico per ciascuna categoria alimentare rilevante. Oltre 100mila i prodotti valutati in 12 paesi". Lo rende noto il colosso della Gdo sul suo sito, spiegando di avere "confrontato le informazioni riportate sulle confezioni dei prodotti presenti nella sua gamma e aver selezionato per ogni categoria quelli che mostrano il miglior equilibrio nutrizionale tra le sostanze nutritive che devono essere presenti nella dieta (proteine, fibre, vitamine e minerali) e sostanze nutritive la cui assunzione va tenuta sotto controllo (zuccheri, grassi saturi e sale)". Auchan ha anche stilato un manifesto della 'Vita in blu' dove rileva come da sempre ritiene che "informare i suoi clienti ed aiutarli a compiere scelte alimentari attente e rispettose del loro benessere psicofisico sia una priorità fondamentale". Il metodo di selezione per scegliere i "Prodotti blu" - spiega ancora Auchan - "si basa su criteri oggettivi, qualitativi e quantitativi, applicabili alle diverse categorie di prodotto, e si fonda sull'applicazione del principio di precauzione (ogni Paese del Gruppo Auchan, sulla base di decisioni prese a livello locale, ha deciso di escludere dalla "Selezione Blu" gli alimenti che contengono quegli ingredienti che, tenuto conto delle recenti evidenze scientifiche, sono oggetto di dibattito istituzionale e scientifico relativamente al loro impatto sulla salute umana) e sulla valutazione della qualità nutrizionale dei prodotti". "Si tratta - conclude Auchan - di una valutazione oggettiva degli alimenti basata su un modello condiviso a livello internazionale che permette di attribuire a ciascun prodotto un "punteggio nutrizionale", in funzione del loro contenuto in macronutrienti rispetto ai fabbisogni di riferimento per la popolazione". 

''Il nuovo programma di Auchan rischia di essere una lama a doppio taglio per i consumatori italiani e per il made in Italy''. E' questo il commento della piattaforma Campagne Liberali, secondo cui ''la catena francese vuole introdurre un sistema simile a quello dei semafori per segnalare agli utenti quali prodotti, secondo il loro personalissimo punto di vista, siano da considerarsi salutari o no''. Auchan dice di voler fare una selezione qualitativa diversa da paese a paese, ma Campagne Liberali si chiede se può un alimento essere valutato salutare o meno a seconda dall'area geografica in cui viene consumato. ''Sembra piuttosto che Auchan voglia utilizzare il principio di precauzione secondo il proprio tornaconto personale - aggiunge Campagne Liberali - tanto più che esistono autorità sanitarie nazionali chiamate a decidere sulla nocività o meno di un prodotto''. Secondo Campagne Liberali, ''non può essere tollerato questo modo di agire che punta, in modo neanche troppo implicito, ad ingannare il consumatore per puri motivi di marketing. Così facendo, il made in Italy corre il rischio di essere danneggiato dalle politiche dei bollini e dei semafori. E soprattutto chi ci assicura che Auchan non applichi il bollino negativo a prodotti di eccellenza italiani per trarne vantaggio sui propri?''.
 
 
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