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 FRANCIA - FRANCIA - Consumo cannabis. Il Parlamento ha deciso una multa di 200 euro
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24 novembre 2018 13:52
 
L’Assemblea nazionale ha votato nella serata di venerdì 23 novembre l’istituzione di una multa forfettaria di 200 euro per sanzionare l’uso illegale di stupefacenti, fino ad oggi represso con una pena detentiva e una multa salata, molto poco applicate. L’articolo, votato dai deputati con 28 a favore e 14 contro nell’ambito della prima lettura del progetto di riforma della giustizia, intende rispondere all’aumento costante del numero di consumatori di cannabis: 5 milioni nel 2017, 700.000 dei quali quotidianamente, secondo i dati ufficiali.
Il ministro della Giustizia, Nicole Belloubet, ha difeso una misura che “è frutto di un lavoro importante” della missione di informazione parlamentare sulla cannabis guidata particolarmente da Eric Pouillat (La Repubblique en marche, LRM), che assicura come la multa forfettaria “sia ben misurata rispetto ad altri tipi di contravvenzioni”. La deputata ha anche evidenziato che si tratta di una delle “soluzioni possibili”, considerando comunque che il pubblico ministero mantiene la possibilità di perseguire l’infrazione davanti al “tribunal correctionnel”. La norma repressiva in vigore dal 1970 prevede che, per qualunque tipo di droga, il contravventore rischiava fino ad un anno di prigione e 3.750 euro di multa.
“Risolveremo il problema in questo modo?”
Diversi deputati di sinistra hanno criticato l’assenza di una risposta sanitaria nel provvedimento, e il ministro ha loro risposto che ritoccare la multa “non comporterà una minore attenzione da parte della sanità pubblica”. Per questi motivi, in modo particolare Pierre Dharréville (Partito comunista francese) ha difeso un emendamento per sopprimere l’articolo anche mettendo in evidenza il rischio che questo possa essere a detrimento dei giovani più demuniti. “Non è questo tipo di misura che ci porterà ad un miglioramento della situazione sanitaria”, ha rincarato David Habib (Partito socialista), denunciando il carattere “non egualitario” del provvedimento.
“Risolveremo il problema in questo modo?”, ha anche detto Ugo Bernardis (La France insoumise). “Se volete lottare contro il traffico e i trafficanti, legalizziamo”, ha aggiunto. Marine Le Pen (Rassemblement nationale) ha dalla sua parte evidenziato come la norma porta già ad “autorizzare il consumo”, in virtù della bassa multa, e ne ha denunciato “l’ipocrisia”.
Multa estesa ad altri reati
La multa forfettaria, che era prevista di 300 euro, è stata rivista verso il basso in commissione, a 200 euro in modo da non coinvolgere l’incapacità di farvi fronte da parte dei consumatori. Diverse associazioni, alcuni magistrati e poliziotti hanno previsto “il fallimento annunciato” di un’altra misura repressiva.
Oltre l’uso illegale degli stupefacenti, l’articolo estende il campo di applicazione della multa fofettaria ad altri reati, tra cui la vendita e l’offerta di alcool ad un minore e il trasporto stradale in violazione dei limiti orari previsti. Oltre all’occupazione di immobili e il maltrattamento degli animali,
(AFP)
 
 
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