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 SPAGNA - SPAGNA - Cannabis in adolescenza predispone a disturbi personalità. Convegno psichiatri
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20 giugno 2019 7:37
 
Cominciare a consumare cannabis durante l'adolescenza e' un fattore di rischio che predispone alla dipendenza e allo sviluppo di disturbi della personalita', inclusa la psicosi. E' quanto hanno sostenuto gli psichiatri che partecipano al VI Congresso Internazionale di Patologia Duale, che si tiene da ieri a Madrid: presenti circa 2.000 esperti, i ricercatori hanno affrontato, tra le altre questioni, la domanda emergente in diversi Paesi a favore della legalizzazione dell'uso ricreativo della cannabis. E hanno allertato sui rischi in considerazione della mancata maturazione di determinate aree del cervello. Il presidente della Dual Pathology Foundation, Ne'stor Szerman, ha avvertito innanzitutto dell'esistenza di movimenti 'pro cannabis' con interessi economici molto importanti che banalizzano gli effetti negativi della sostanza e ne evidenziano l'uso benefico nella cura di alcune malattie. "Anche la morfina o le anfetamine sono utilizzate molto in medicina, ma nessuno pensa di banalizzare e chiedere di venderle nei negozi per uso ricreativo", ha spiegato Szerman, avvertendo dei rischi del consumo di queste sostanze in alcune persone. A questo proposito, il direttore del Laboratorio di Neurofarmacologia dell'Universita' Pompeu Fabra, Rafael Maldonado, ha fatto riferimento al consumo tra la popolazione piu' giovane (fino a 23-25 anni), che e' la piu' vulnerabile agli effetti dannosi di questa e altre Droghe; e ha spiegato che le strutture piu' basilari del cervello, sottocorticali, maturano intorno ai 14 anni, mentre quelle corticali dopo i 18 anni, e tra 23 e 25 anni maturano le strutture piu' coinvolte nel controllo del comportamento, come la corteccia frontale. "L'eta' in cui inizia il consumo (in Spagna si situa intorno ai 14 anni) determina le conseguenze delle alterazioni cognitive che produce la cannabis: quanto piu' e' precoce, tanto piu' saranno negative le conseguenze, tanto da influenzare anche aspetti cognitivi come il quoziente d'intelligenza". E Maldonado ha aggiunto che "un soggetto che inizia a consumare in tenera eta' sara' molto piu' vulnerabile allo sviluppo di una dipendenza", ma anche a soffrire di disturbi della personalita' e persino di psicosi. "Insieme con la dipendenza ci sono anche disturbi della personalita', come l'impulsivita' dei soggetti che cominciano il consumo in eta' precoce, e sappiamo anche che tanto piu' e' precoce l'insorgenza del consumo, maggiore e' la probabilita' di sviluppare una malattia grave, come la psicosi". A questo si aggiunge che il trattamento della dipendenza da cannabis e' "estremamente complesso", poiche' a differenza di farmaci come il tabacco o l'eroina, che vengono trattati con cerotti o metadone, questa sostanza non ha una cura specifica.
 
 
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