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 ITALIA - ITALIA - Arrestato con cocaina e liberato perché gli serviva per la salute
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Notizia 
4 gennaio 2020 18:36
 
Si è svolto stamattina il giudizio direttissimo nei confronti di D.A., giovanissimo 20enne di Reggio Calabria beccato ieri sera dai Carabinieri reggini con 26 dosi di cocaina e 95 euro in contanti in una piazza della città ben nota per lo spaccio di droga. I Carabinieri si trovavano sul posto casualmente, per un controllo a un altro ragazzo sottoposto agli arresti domiciliari, quando hanno notato D.A. “con fare sospetto e guardingo“. Così i militari dell’Arma hanno deciso di fermarlo, convinti che avesse qualcosa da nascondere: infatti gli hanno trovato addosso 26 pallini di cocaina già confezionata in carta cellophanata (per un totale di 26 grammi di cocaina, 1 grammo al pallino) e 95 euro in contanti. Il giovane non ha opposto resistenza ed è finito in Caserma dove, dopo gli accertamenti di rito, è stato arrestato.
Stamattina in sede di interrogatorio il ragazzo si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha dichiarato spontaneamente che la droga serviva per uso personale, perchè ha subito due interventi chirurgici al polmone, ha forti dolori e depressione e quindi usa la droga quando ha attacchi depressivi. Davanti al giudice, il pm Moffa ha chiesto gli arresti domiciliari mentre gli avvocati difensori hanno prodotto una cartella clinica in cui si evinceva che il giovane era davvero stato operato al polmone, sostenendo che non ci fossero esigenze tali da applicare la detenzione. Il giudice ha ovviamente convalidato l’arresto, avvenuto in flagranza di reato, ma ha accolto la seconda richiesta degli avvocati, rigettando i domiciliari chiesti dal pm e disponendo l’obbligo di firma per 4 volte a settimana, ordinando l’immediata scarcerazione. D.A. quindi è stato subito rimesso in libertà e il processo è stato rinviato a Febbraio.
(Strettoweb)
 
 
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