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RSA contributo familiari
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Lettera 
4 dicembre 2019 0:00
 
Buonasera, avrei bisogno di un consiglio, mia mamma è ricoverata presso una RSA. La retta è pagata con la sua pensione, compreso accompagnamento, che è di euro 1.250,00, la differenza di 998,00 euro viene pagata dal servizio comunale. Al raggiungimento del totale della spesa io, unica figlia, verso euro 100,00. Premetto che mia mamma non possiede case o altri beni, sono l'unica figlia, iscritta alle liste di disoccupazione non posseggo case, auto, e non ho redditi. L'assistente sociale in base all'ISEE ordinario familiare (che comprende i redditi di mio marito e mio figlio, lavoratori stagionali) che è di euro 5821,06 sostiene che il contributo di euro 100,00 è comunque dovuto. La scorsa settimana sono stata contattata è mi è stato chiesto di versare altri euro 7,00 al giorno perché c'è una struttura che ha questa retta giornaliera di 70,00 euro contro i 77,00 della struttura dove la mia mamma è ricoverata ormai dal mese di Aprile.
Per me sarebbe insostenibile contribuire, non sarei in grado di far fronte a questa ulteriore spesa. La struttura che mi viene proposta è molto più lontana, difficilmente raggiungibile con i mezzi ed in auto a piu di 40 minuti di distanza, questo comporterebbe ulteriori problemi oltre al fatto che mia mamma che soffre di una demenza senile grave, con allucinazioni, ha trovato un suo equilibrio presso questa struttura vicino casa mia e che io riesco ad andare tutti i giorni. Vorrei sapere per legge che cosa è dovuto dai figli, in che misura e se le pretese dell'assistente sono legalmente giuste. Per conoscenza l'ISEE di mia mamma è di euro 4.982,77, per le sue spese personali ho la sua tredicesima di euro 700,00 circa che non è stata conteggiata. Vorrei anche sapere, per avere un parere più approfondito, mandando i documenti in mio possesso come posso fare per contattarvi privatamente.
Antonella, dalla provincia di CO

Risposta:
i figli non hanno un obbligazione diretta la pagamento dei costi di ricovero, ma solo indiretta, nel senso che entrano nel calcolo attraverso lo strumento Isee Residenziale che ne include i redditi. Occorre però che si rivolga ad un legale esperto in materia perché la materia è complessa e non può trovare risposta sintetica tramite questo spazio. Ad ogni modo si difenda invocando il diritto alla scelta della struttura di ricovero (purché convenzionata).
 
 
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