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Retta RSA - ISEE vs. contributo del Comune
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Lettera 
5 dicembre 2019 0:00
 
Gentilissimi,
reddito (pensione) e ass. invalidità insufficienti al pagamento della retta RSA (quota sanitaria)integrata sinora dal figlio.
Domando: una volta determinato l'ammontare dell'ISEE dell'ospite e della "componente aggiuntiva" del figlio, il trattamento da parte del Comune di queste specifiche grandezze (che si mantengono comunque al ben di sotto del costo della retta), a fronte di richiesta al Comune stesso di partecipazione all'onere, è lasciata alla valutazione discrezionale di quest'ultimo o vi sono norme, criteri generali o particolari che disciplinino le entità - fondate sulle cifre quali quelle in appresso - di questa eventuale compartecipazione?
Cioè, ad esempio: ISEE complessivo 5000 (4000 ISEE genitore e 1000 comp. agg. ISEE figlio), entrate genitore 12.000 (pensione e assegno), retta 18.000 = scoperto di 6000 (sinora sanato dal figlio) rispetto alle entrate e più del doppio rispetto all'ISEE.
Grazie, cordialmente.
Fernando, dalla provincia di VR

Risposta:
ogni comune adotta proprie norme regolamentari per disciplinare la compartecipazione. Dovrà quindi cercare la disciplina del comune di suo interesse.
 
 
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