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medico rifiuta ricovero ragazzo down per poca empatia
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Lettera 
6 giugno 2019 0:00
 
Salve, Mercoledi 29 maggio 2019 con il mio figlio un ragazzo Down di 18 anni ci siamo recati presso l'Ospedale Cervello di Palermo reparto Pneumologia, per chiedere per l'ennesima volta informazione per un ricovero mai avvenuto programmato in data 26 aprile 2018.
Il medico ci dice che siamo finiti in fondo alla lista, dopo un intero anno di fare avanti e indietro per sollecitare il ricovero, perche' sabato pomeriggio del 13 aprile 2019 mi contattava il medico telefonicamente per ricoverare mio figlio lunedì 15,ho risposto che non potevo assentarmi dal lavoro senza un minimo di preavviso e dando disponibilità già per la settimana successiva.
Al mio insistere che era assurdo finire nuovamente in fondo ad una lista (mai vista e mai accennata prima d'ora) dopo 13 mesi di attesa, il medico risponde "vista la poca empatiche si era instaurata" di cercare altro medico e altra struttura.
Vi chiedo, un medico può rifiutare un ricovero per accertamenti, specie ad un ragazzo disabile, dopo averci fatto fare avanti e indietro per un intero anno.
Cosa posso fare?
In attesa Vostra gradita risposta invio cordiali saluti.
Audenzio, da Sambuca Buca (AG)

Risposta:
dato il ricovero predisposto già dall'aprile 2018 era evidente che ci fosse una lista d'attesa. Lei ha rifiutato il ricovero predisposto per il 15 aprile annunciatole con un preavviso di due giorni; non poteva spostarlo a suo piacimento per la settimana successiva, per cui è finita in fondo alla lista. Non c'è nessun comportamento censurabile del medico preposto. Può informarsi presso l'ASL competente sulla eventualità di una priorità per la patologia ed il tempo trascorso.
 
 
 
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