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Home banking per amministrazione di sostegno
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Lettera 
18 gennaio 2020 0:00
 
Buongiorno sono Amministratore di Sostegno di mia mamma, nominato dal Tribunale, con autorizzazione piena alla gestione delle finanze e all'operatività bancaria (home banking compreso). Ad oggi ho il conto corrente intestato alla mamma in BancoPosta e sono stato inserito come ADS con tanto di bancomat personale. Tuttavia ne PT ne altre banche che ho interpellato sono disposte ad abilitarmi l'home banking. Conoscerete già la questione, ma dover andare ogni mese allo sportello e spendere 3.5 euro per bonifico è una cosa assurda. che posso fare?
Leonardo, dalla provincia di RM

Risposta:
alcune banche pongono questo limite (non tutte). A nostro avviso si tratta di una pratica illegittima poichè l'amministratore di sostegno deve avere tutte le possibilità riconosciute all'amministrato e agli altri clienti. Altre banche richiedono una espressa autorizzazione del giudice tutelare. Le suggeriamo quindi di chiedere alla banca se necessitano di una espressa autorizzazione del giudice tutelare (nel qual caso potrebbe richiederla al giudice). In alternativa potrebbe verificare se altre banche non pongono questo limite, e nel caso cambiare il conto.
Ancora, potrebbe contestare l'accaduto facendo ricorso all'Arbitro Bancario e Finanziario. In questo caso, verifichi (nel decreto di nomina) se ne ha già il potere o deve chiedere espressa autorizzazione al Giudice.
 
 
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