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Disdetta e contratto RSA mercato libero e sue conseguenze
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Lettera 
19 febbraio 2020 0:00
 
Spett.le ADUC, mia mamma affetta da Alzheimer diabete e tante altre patologie meglio descritte nella lettera che allego, è attualmente in una RSA a mercato libero dopo le solite vicissitudini e percorsi di prassi consuete e truffaldine della PA e che solo quando ci siamo trovati dentro abbiamo capito essere comuni a tanti malcapitati che hanno la sfortuna di avere un genitore o parente in queste condizioni. Dopo le dimissioni dall'ospedale nel marzo 2019 siamo stati indirizzati in una RS in convenzione per 1 mese per poi finire in una struttura a mercato libero alla modica cifra di 2800 euro al mese che ora non riusciamo più a sostenere. Il firmatario del contratto di ospitalità e garante è mio papà ma la paziente, ospite come la chiamano loro, è mia mamma. Siamo ormai convinti di recedere dal contratto di ospitalità a mercato libero per cercare di dare uno scossone all'iter di convenzione che stiamo aspettando ormai da troppi mesi. Allego la lettera di disdetta del contratto di ospitalità e di richiesta della quota sanitaria da indirizzare alla RSA. E' forte in alcuni tratti ma siamo esausti di subire questo schifo!! Guardando sul sito del vostro AVV. Moretti ho visto che c'è una sentenza del tribunale di Monza che concede al paziente la totale copertura della quota in rsa. Dopo aver letto molto sulla questione devo dire che ho difficoltà a capire fino a dove arrivano i nostri diritti, se la copertura della sola quota sanitaria dal sistema sanitario oppure la totale, perchè in questo caso non invierei la lettera di disdetta e richiesta della sola QS ma del totale. Avrei bisogno di un confronto con un vostro consulente, che ci possa poi assistere e difendere da tutto ciò che scaturirà a seguito dell' invio della lettera allegata. Allego anche LINK del Regolamento Accesso Casa Residenza Anziani e Regolamento Compartecipazione Costo Servizi Socio-Sanitari del comune di Ferrara http://www.aspfe.it/p/6/regolazione-accesso-servizi.html
In attesa di un Vs. cortese riscontro, porgo i miei più cordiali saluti
Andrea, dalla provincia di FE

Risposta:
dopo una preliminare indagine sulla normativa locale, occorre effettuare una consulenza tecnica medica di parte sulle condizioni della paziente e procedere, se del caso ad intimare la copertura sanitaria se le prestazioni che sua madre riceve sono di natura prevalentemente sanitaria e, come tale, a carico del SSN.
Per quanto attiene alla revoca della fideiussione ben può suo padre procedere con raccomandata ar. Le consigliamo di rivolgersi ad un legale di sua fiducia per operare nella complessa materia. Ecco qui una nostra scheda di approfondimenti:
https://salute.aduc.it/info/rettersa.php
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Ha risposto Claudia Moretti: https://sosonline.aduc.it/info/claudiamoretti.php
 
 
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