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 ITALIA - ITALIA - Testamento biologico, entro fine gennaio via libera a registro comunale a Bologna
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Notizia 
7 gennaio 2010 14:43
 
La proposta per l'istituzione di un registro dei testamenti biologici nel comune di Bologna potrebbe essere approvata gia' entro fine gennaio. Dopo il via libera in consiglio comunale dell'atto di indirizzo, entro la prossima settimana la Segreteria Generale completera' il testo definitivo che dovra' poi essere nuovamente discusso in commissione. Ma per il capogruppo Pd Sergio Lo Giudice 'il voto finale dell'aula ci sara' entro fine mese'. Nel frattempo la maggioranza ha appoggiato chiaramente la richiesta della Casa dei Risvegli di una mappatura delle persone in coma in citta' (sostenuta dall' Udc), 'a patto che sia un'iniziativa separata'.
Nel testo finale che portera' al registro dei Dat (disposizione anticipata di trattamento), ha ribadito Lo Giudice, 'terremo conto dell'atto di indirizzo, di quanto emerso dalle udienze conoscitive e dell'iniziativa di delibera popolare della Rete Laica'. Proprio Maurizio Cecconi, portavoce di quest'ultima, e' stato nuovamente ascoltato in commissione, scatenando la reazione del Pdl: 'E' solo un'iniziativa strumentale per portare avanti le proposte dei Radicali dentro al Pd', ha attaccato Paolo Foschini. Lo Giudice pero', non ha intenzione di fermarsi: 'Il testo non subira' stravolgimenti e prevedera' sia la possibilita' di depositare la dichiarazione da un notaio sia in Comune'.
Inoltre, il Pd ha aperto alla creazione di un registro delle persone in stato vegetativo permanente: 'Se cittadini in uno stato di disagio e sofferenza hanno bisogno di un intervento 'pre-norma' per favorire un nuovo accudimento a sostegno anche dello sviluppo scientifico, istruiremo un percorso', ha spiegato Teresa Marzocchi, democratica cattolica e presidente della commissione sanita' e politiche sociali, ipotizzandone uno simile a quello portato avanti dalla Rete Laica. Per la Marzocchi e Lo Giudice, pero', 'le due iniziative vanno tenute separate'. A rilanciare la proposta della Casa dei Risvegli era stata l'Udc Maria Cristina Marri: 'Il discorso di De Nigris e' importantissimo, perche' e' un dovere dare garanzie alle persone che sono vive'. Secca la replica del Pd: 'Condividiamo la battaglia, ma non dare diritti a qualcuno non significa toglierne a altri: non c'e' contraddizione'. La Marri intanto ha annunciato che il gruppo 'Giorgio Guazzaloca per Bologna' proporra' l'istituzione del 'Registro degli Stati vegetativi' 'affinche' alla societa' del reddito, del profitto e della produttivita' - ha spiegato - si affianchi quella della solidarieta' e della dignita' umana'.
 
 
 
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