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Rave party di Modena. Giovani meglio terroristi che danzanti e festosi?
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30 ottobre 2022 14:43
 
 Il neo-ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha deciso di sgomberare un rave paty (Witchtek 2K22, rave di Halloween) appena ainiziato nella zona di Modena e che sarebbe dovuto andare avanti fino a martedì 2 novembre. Vedremo cosa succederà  nelle operazioni di sgombero.

Come primo passo del neo-ministro è sintomatico di come probabilmente intenderà  gestire problemi come questi. Sembra proprio il contrario di quanto circa un anno fa aveva fatto il suo precedecessore Luciana Lamorgese che, pur pressata per il mancato intervento contro un maxi rave tra Grosseto e Viterbo, risolse bene gestendo la situazione senza interventi invasivi che avrebbero potuto far degenerale l'ordine pubblico.
Evidentemente Piantedosi ha altri approcci, subito confortati da deputati della sua maggioranza come Alfredo Antoniozzi, pronto a sottolineare che in questi raduni si consumano droghe (1) e, secondo lui, danni ulteriori sul danno che deriverebbe dal fatto che giovani si radunano per divertirsi.

Due episodi di questi giorni che ci fanno forse comprendere le priorità del nuovo governo:
- soglia dei pagamenti in contanti da 2 a 10mila euro (chi e perché paga una cifra del genere in contanti, non certo chi ha difficoltà  con carte di credito o bancomat);
- giovani che, presunti drogati e violenti con sostanze illegali, si dovrebbero far male ballando e cantando al di fuori di parrocchie e discoteche.

Strana concezione dei giovani e del loro mondo? Chissà  se il nostro ministro si rende conto che i giovani hanno necessità di manifestare alterità , alternativa e gioia di vivere anche con musica e divertimento e, perché no, facendosi una canna. Noi abbiamo negli occhi e nella mente quando ai giovani negli anni 70 del secolo scorso si impedivano tante cose, e furono gli anni delle violenze politiche e del terrorismo.


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