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Cannabis terapeutica. Prima clinica privata in UK
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Articolo di Redazione
23 marzo 2019 9:42
 
La prima settimana di marzo di quest'anno è stata significativa per i pazienti britannici di cannabis terapeutica: la prima clinica nel Paese ha aperto a Manchester. Una primizia molto importante in questo momento sia per l'industria britannica che per i pazienti, così come lo sono in generale i numeri. Nonostante le riforme avvenute nel Regno Unito l'anno scorso (la cannabis può essere prescritta come farmaco di tipo II), un numero molto limitato di pazienti è stato in grado di accedervi legalmente.
La Germania, con il suo meccanismo di approvazione relativamente oneroso, è stata più veloce: le prescrizioni di cannabis sono state coperte in misura crescente dalla sanità pubblica. Nel Regno Unito, la prima iniziativa significativa sta arrivando invece attraverso il mercato sanitario privato.
La nuova clinica di Manchester e le due programmate quest'anno a Birmingham e Londra si specializzeranno in pazienti affetti da patologie croniche tra cui epilessia, PTSD e altre malattie neurologiche e psicologiche. Finora, una clinica simile non è stata aperta in Germania, nonostante diversi tentativi infruttuosi negli ultimi anni.
L'accesso al mercato della cannabis medica in Europa finora è in via di definizione, al di là dell'istruzione dei medici, che è stata rallentata dai costi. Questo non è dovuto alla "regolamentazione" sulla sicurezza alimentare e medica, ma alla riluttanza sia della Germania che del Regno Unito a (finora) autorizzare la coltivazione domestica. Questo a sua volta ha creato un freno per accedere al mercato, molto costoso sia per pazienti che assicuratori.
Ma ora le cose stanno cambiando. Così facendo anche il prezzo della cannabis diminuirà, il che a sua volta consentirà all'assistenza sanitaria "pubblica" di soddisfare più facilmente le prescrizioni dei pazienti sia dal punto di vista dei costi che dell'efficacia.
Nel frattempo, c’è da aspettarsi che numerosi pazienti di cannabis medica si presenteranno nel Regno Unito potendosi permettere di andare in una clinica privata o avere un'assicurazione sanitaria privata. Solo questo, in un momento in cui i britannici si stanno rendendo conto che il destino del NHS può dipendere dalla direzione in cui si muove il Paese rispetto alla Brexit, potrebbe far andare più spedita la riforma.
In questi giorni in Europa le rivolte populiste sono una moda, e la cannabis, ovviamente, non fa eccezione.

(articolo di Marguerite Arnold, pubblicato sulla rivista della ICBC – International Cannabis Business Conference del 22/03/2019)
 
 
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