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Bicicletta: le 10 piste più incredibili al mondo
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Articolo di Redazione
26 giugno 2019 11:58
 
Ovunque nel mondo la bicicletta sta facendo il suo grande ritorno. Mezzo di trasporto economico, alleggerisce il traffico stradale, incoraggia l’attività fisica e riduce l’inquinamento in città. In alcuni Paesi è quasi del tutto diventata uno stile di vita: in Danimarca per esempio, un quarto dei tragitti di meno di 5 chilometri sono percorsi in bicicletta. Bisogna dire che il Paese conta circa 12.000 Km di piste ciclabili ben messe. Per seguire il suo esempio, diversi Paesi costruiscono delle infrastrutture ciclabili in continuazione. In occasione della seconda Biennale dell’architettura ciclabile (BAB) che si è tenuta dal 17 al 21 giugno ad Amsterdam, l’azienda olandese BYCS, che promuove la bicicletta con varie iniziative, ha selezionato le migliori realizzazioni e progetti attraverso il mondo.

Una pista ciclabile che attraversa l’acqua di un lago (Belgio)
A Bokrijk, nel sud-est del Belgio, questa eclatante pista ciclabile che attraversa un lago dà l’impressione di veder l’acqua che si apre davanti a voi. Coi suoi tre metri di larghezza per 212 metri di lunghezza, questa pista realizzata nel 2016 permette ai ciclisti di attraversarla senza problemi. Una curiosità che ha dato fama mondiale alla riserva di Wijers, soprannominata “il paese dei 1.000 laghi”.


Una pista circolare che si dispiega lungo la foresta (Belgio)
Altra pista ciclabile di un certo peso della regione di Limbourg in Belgio, quella di Pijnven de Hechtel-Eksel si dispiega in forma di spirale per scorrere al di sopra della foresta. Questo doppio cerchio di 100 metri di diametro sale con una pendenza dal 3 al 4% fino a 10 metri di altezza. E’ stata concepita in questo modo per minimizzare l’impatto ecologico, con delle colonne che imitano il tronco dei pini.


Il più grande parcheggio di biciclette del Mondo (Paesi Bassi)
A Utrecht nei Paesi Bassi, il 43% dei percorsi si fanno in bicicletta. E’ in questa città quindi che si trova logicamente il più grande parcheggio di biciclette del mondo, in grado di accogliere 12.500 biciclette. Aperto 24 ore su 24, è gratuito per il parcheggio di meno di una giornata ed è su tre piani. I ciclisti sono indirizzati verso i posti liberi da un sistema di assistenza digitale e possono approfittare di un negozio per le riparazioni e la vendita di accessori.


Un’autostrada urbana per le biciclette (Cina)
Coi suoi 7,6 Km di lunghezza, l’autostrada per biciclette di Xiamen in Cina aperta a gennaio 2017, è la più grande pista ciclabile aerea del mondo. Unica soluzione per evitare il traffico automobilistico infernale e l’inquinamento, essa è stata concepita per più di 2.000 ciclisti ogni ora durante i picchi della circolazione. La città costiera di Xiamen, di fronte a Taiwan, ha anche altre attrazioni per i ciclisti, come per esempio una pista che attraversa la baia a filo dell’acqua per 26 Km.


Una pista ciclabile – opera d’arte (Nuova Zelanda)
Aperta nel 2015 ad Auckland in Nuova Zelanda, questo percorso ciclabile e per pattinatori, di 600 metri, ripercorre una vecchia strada di accesso autostradale per connettere la pista ciclabile che circonda la città e il centro. Immaginata come una infrastruttura piuttosto che un’opera d’arte, è ricoperta di una resina rosa fluorescente per differenziarla dal traffico della zona e con ai bordi dei muri di vetro con 300 luci Led in modo da creare una “scultura interattiva”.


Un ponte ad ellisse per collegare le rive del Reno (Germania)
Il RheinRing (anello sul Reno), situato a Colonia in Germania, è un circuito a forma di ellisse che connette due grandi ponti stradali della città. Progettato dallo studio d’architettura Spade, collega il centro storico di Colonia all’ovest del quartiere Deutz, una vecchia città attaccata a Colonia dal XX secolo. Grazie al suo sistema di ponte sospeso, questa pista non è appoggiata su nessun pilastro in più tra il bordo del fiume e quello dei ponti.


Una pista ciclabile sotto una metropolitana (Germania)
Questo progetto di pista di 9 Km dovrebbe essere la prima pista ciclabile coperta di Berlino, ancora molto povera di infrastrutture per ciclisti. Essa consente il passaggio sotto la linea del metrò sospeso U1 e sarà in parte costruita con della plastica riciclata. Numerosi accorgimenti sono previsti e la pista sarà con del verde ai bordi per ridurre rumori e inquinamento. Una prima porzione di 200 metri sarà inaugurata nel 2021.


Una scorciatoia intelligente per le biciclette (Spagna)
La congiunzione della periferica B-20 e della via rapida B-23 a Barcelona, era fino al 2018 un cul-de-sac insormontabile per ciclisti e pedoni. La nuova sistemazione di 800 metri progettata dallo studio d’architettura Battle i Roig accorcia il tragitto di 500 metri. A cavallo tra le tracce esistenti o con discrezione sotto i ponti, comprende anche degli spazi verdi e di parcheggio per biciclette.


Una piazza ripensata espressamente per la bicicletta (Danimarca)
Con più di 1.000 Km di strade dedicate alle bici, Copenaghen è la capitale mondiale della bicicletta. La piazza che circonda la stazione metrò di Nørreport, la più frequenta della città, è stata interamente ridisegnata nel 2015 dallo studio d’architettura danese Cobe, in modo da canalizzare il flusso di circolazione delle biciclette. Un parcheggio di 2.500 posti situati a 40 centimetri sotto il livello stradale è stato essenzialmente concepito per mettere in sicurezza i ciclisti.


Un ponte ciclabile tra comunità (USA)
Questa pista ciclabile livellato nel quartiere Queens di New York, in USA, ripercorre una strada ferroviaria abbandonata. Progettata dallo studio d’architettura NooYoon, è destinata a collegare le comunità che vivono su ciascun lato dei binari nella sua parte inferiore. Saranno installati dei giardini domestici a terrazza, con parcheggi per biciclette ed una “foresta fluttuante” alle sue due estremità.


(Articolo di Céline Deluzarche per Futura-Science del 25/06/2019)
 
 
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