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Notizia
9 giugno 2005 13:19
E' stata approvata anche dalla House of Representatives -oltre che dal Senato dove ha avuto l'appoggio quasi unanime dei votanti- la proposta di legge che finanziera' con 100 milioni di dollari, per i prossimi dieci anni, la ricerca sulle cellule staminali embrionali. Nella legge e' impedita la clonazione umana a scopo riproduttivo.
La House ha approvato con 113 voti a favore e 37 contrari il disegno di legge, dopo un dibattito di quasi quattro ore, facendo diventare il Connecticut uno dei pochissimi Stati in cui la ricerca sulle cellule staminali e' finanziata con fondi pubblici.
Il governatore M.Jodi Rell ha promesso che firmera' il testo per farlo diventare legge dello Stato.
La ricerca sulle cellule staminali embrionali e' legale nello Stato, ma fin'ora mancavano i necessari controlli.
Con la nuova legge e' espressamente impedita la clonazione umana, comminando pene severe per la violazione: una multa fino a 100 mila dollari e un massimo di 10 anni di prigione.
E' vietata anche la vendita e l'acquisto degli embrioni. Quelli usati per la ricerca saranno lasciati, volontariamente, alla fine dei cicli per curare la sterlita'. Alle coppie, prima di iniziare il trattamento, dovra' essere chiesto se gli embrioni in eccesso siano conservati, distrutti o donati alla ricerca.
Vendere gli embrioni, ovuli o sperma per creare cellule staminali e' un crimine punito con cinque anni di prigione e 50 mila dollari di multa.
La legge non impedisce la vendita di sperma, ovuli o embrioni per fini riproduttivi, e limita la ricerca alle cellule staminali embrionali nella fase iniziale dello sviluppo, prima che inizino a differenziarsi in tessuti specifici, ossia il quattordicesimo giorno dopo l'inseminazione.
Una commissione di esperti vagliera' le richieste e distribuira' i fondi in base alle ultime ricerche e necessita'. Una seconda commissione controllera' i progressi delle ricerche e il rispetto delle normative etiche, che potranno via, via cambiare.
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