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 USA - USA - Usa. Staminali in dischi vertebrali contro il maldischiena
Notizia 
8 novembre 2007 15:18
 
Buone notizie per chi soffre di mal di schiena e cervicale: trovate cellule staminali nei dischi intervertebrali umani, gli 'ammortizzatori' delle vertebre.
Scoperte da ortopedici del Jefferson Medical College presso l'Universita' di Philadelphia, le cellule potrebbero essere usate un giorno per ricostruire dischi intervertebrali o, molto piu' semplicemente, si potrebbero studiare farmaci che, riattivando le cellule direttamente dall'interno, inducano una riparazione spontanea dei dischi deteriorati.
La scoperta potrebbe dunque fornire una soluzione a tanti problemi della colonna, dal mal di schiena all'ernia del disco, alla cervicale. Il lavoro, diretto da Makarand Risbud e Irving Shapiro, e' stato pubblicato sulla rivista Spine e dimostra pure la capacita' di queste staminali di proliferare in provetta e trasformarsi in ossa, cartilagine, grasso.
Il disco intervertebrale e' un cuscinetto ammortizzatore composto da uno strato duro esterno e da uno interno soffice che serve da superficie ammortizzante. E' importantissimo in quanto attutisce urti e sforzi cui si sottopone la colonna quando ci si muove o si portano pesi. Col passare del tempo il disco e' quindi soggetto a usura. Certe attivita' fisiche e alcune occupazioni aumentano il rischio che i dischi siano danneggiati.
Sono tantissimi i casi di assottigliamento vertebrale e logoramento dei dischi che si manifestano con il mal di schiena e che spesso non trovano altro rimedio se non l'intervento chirurgico, per esempio volto alla fusione di due vertebre contigue tra cui si rimuove il disco lesionato. Ed e' proprio dal materiale in uno di questi interventi che i ricercatori Usa hanno trovato la 'sorpresa' delle cellule staminali discali. La sorpresa e' stata duplice in quanto non solo queste cellule possono rappresentare una fonte per la ricostruzione di dischi intervertebrali che forse risulterebbero piu' funzionali di qualunque protesi biocompatibile, ma soprattutto, ha spiegato Shapiro, sappiamo che queste cellule sono li', dormienti, anche quando il disco non e' piu' capace di ammortizzare le vertebre.
Cio' significa, ha aggiunto, che c'e' qualcosa che blocca la naturale azione riparatrice delle staminali nei dischi. Agendo per rimuovere questo freno, ha concluso l'ortopedico, si potrebbe un giorno ottenere una cura semplice, non chirurgica, per riparare dall'interno i dischi.
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