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Notizia
11 maggio 2012 18:33
Diventa realtà la banca per la raccolta delle cellule staminali da cordone ombelicale, grazie a una collaborazione fra San Camillo-Forlanini e Università Cattolica-Policlinico Gemelli. L'obiettivo è potenziare la raccolta delle staminali, materiale biologico estremamente prezioso sia per l'assistenza che per la ricerca scientifica.
L'accordo è stato siglato questa mattina, nell'ambito dell'incontro su "La donazione di cellule staminali ematopoietiche" che si è tenuto nell'aula magna dell'ospedale Forlanini.
Il San Camillo-Forlanini è il polo operativo che raccoglie e conserva le staminali, la Cattolica le mette in rete nel registro italiano e in quelli internazionali. Attraverso queste cellule già oggi è possibile curare un centinaio di malattie, fra cui leucemie e linfomi, e in tutto il mondo sono al lavoro studiosi e ricercatori che stanno lavorando per trovare nuove soluzioni terapeutiche con l'uso delle staminali cordonali.
"Ogni anno migliaia di bambini e giovani adulti si ammalano di leucemia e altre patologie del sangue che possono essere curate con le staminali - ha spiegato il direttore generale del San Camillo-Forlanini, Aldo Morrone - Se non si dispone di un donatore familiare, e questo accade nel 30% dei casi, la probabilità di trovare un volontario sui registri internazionali varia tra 1 a mille e 1 a 10 mila: è per questo che è fondamentale aumentare il numero di donatori, se vogliamo dare una speranza a migliaia di malati".
Il nuovo Centro si avvarrà di un collegio tecnico misto fra il San Camillo-Forlanini e l'Ateneo del Sacro Cuore, formato da componenti delle due banche preesistenti nelle rispettive strutture, che comprenderanno responsabili per la qualità e collaboratori per scambiare informazioni e confrontarsi sui temi più importanti. Il Centro Trapianti di Cellule Staminali dell'azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini è attivo sin dal 1985 e ha eseguito finora 878 trapianti, di cui 580 autologhi e 298 allogenici. In Italia nell'ambito delle 19 banche pubbliche sono disponibili circa 25mila unità di sangue di cordone ombelicale e si stima che nei prossimi anni l'inventario si accresca fino a 75mila unità. Nel mondo sono stati eseguiti oltre 25mila trapianti di sangue del cordone ombelicale e le unità cordonali crioconservate nelle banche pubbliche sono oltre 650mila.
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