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Notizia
1 marzo 2007 14:02
Si aprono nuove prospettive per la cura delle malattie neurodegenerative, dopo i risultati raggiunti da un'équipe di scienziati della Facoltà di medicina della Université Laval (Quebec, Canada): i ricercatori sono riusciti per la prima volta a produrre in vitro dei neuroni maturi a partire da cellule staminali estratte da pelle umana. Precedenti ricerche avevano mostrato che la pelle contiene delle cellule multipotenti che si possono differenziare in diversi tipi di cellule, specialmente in neuroni.
L'equipe diretta da François Berthod ha utilizzato pelle umana adulta ottenuta da operazioni di chirurgia estetica e l'ha sottoposta a diversi trattamenti per liberare le cellule progenitrici indifferenziate. Queste ultime sono state coltivate in vitro e, poste in un mezzo appropriato, sono state in grado di moltiplicarsi e differenziarsi, acquisendo la forma allungata tipica dei neuroni. Dal punto di vista biochimico, hanno cominciato a produrre alcune molecole tipiche dei neuroni come la nesitina e la ?III-tubulina.
Produrre neuroni dalle cellule dell'epidermide potrebbe risolvere il problema della disponibilità di cellule neuronali umane per la ricerca, ma aprire le porte anche a rivoluzionarie applicazioni terapeutiche, soprattutto contro malattie degenerative come il morbo di Parkinson: si potrebbero trapiantare nel paziente nuovi neuroni sani cresciuti dalla sua epidermide nelle aree danneggiate del cervello. Per ora è solo teoria, sottolinea Berthod, bisogna ancora provare che cellule così ottenute possano trasmettere l'impulso nervoso, ma i risultati sembrano promettenti.
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