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Notizia
9 giugno 2005 13:31
Cellula staminale embrionale non e' uguale a cellula staminale embrionale. Malgrado l'opinione corrente. Un gruppo di ricercatori dell'Universita' di Vienna, sotto la guida di Georg Weitzer, ha infatti rilevato significative differenze in cellule di topo ancora ai primi stadi. Differenze che potrebbero indirizzarne lo sviluppo verso vari tessuti. "Questa scoperta puo' aiutare a comprendere alcuni risultati controversi emersi nelle sperimentazioni con cellule staminali embrionali", ha chiarito Weitzer all'agenzia di stampa APA. Finora, le conclusioni difformi di alcune ricerche svolte su cellule considerate identiche si facevano risalire a varianti minime nel nutrimento delle cellule o a circostanze simili. E questo perche' si dava per scontato che le 10-20 cellule componenti la massa interna di un embrione di 32 cellule fossero uguali. Invece, l'équipe di Weitzer riferisce che i ricettori necessari ad alcuni fattori della crescita (citochina del gruppo interleuchina 6) presentano un diverso grado di sviluppo. E ulteriori esperimenti hanno mostrato che la quantita' di questi ricettori e' determinante perche' una cellula possa svilupparsi, per esempio, in cellula cardiaca o no.
Se queste stesse condizioni dovessero verificarsi nell'organismo umano, allora, le future terapie con cellule staminali dovranno tenere conto delle differenze tra cellule. Ossia, non dovrebbe essere privo di conseguenze l'uso dell'una o dell'altra cellula di un embrione nello sviluppo di una linea cellulare. "E' probabile che per ottenere cellule somatiche finalizzate alla terapia cellulare sia necessaria una ben maggiore quantita' di linee di cellule staminali", conclude Weitzer.
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