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I futuri genitori sanno ancora troppo poco dell'importanza di donare il sangue del cordone ombelicale e, spesso, sono bombardati da notizie non corrette sull'argomento. Per informarli scende in campo anche la serie A di pallavolo femminile che, tra le altre iniziative, dedichera' una giornata del campionato alla donazione, domenica 28 marzo: in tutti i campi volley cup A1 - con magliette, slogan, volantini - sara' ricordata a tutte le mamme la possibilita' di donare, alla nascita del proprio figlio, il sangue cordonale.
La campagna 'Dona il sangue cordonale, un 'servizio' vincente nella partita della vita', presentata questa mattina a Roma, e' promossa da Federazione nazionale Adoces (Associazione donatori cellule staminali) con la collaborazione del Movimento volontari italiani, Volontarinsieme e Centro di Servizio per il Volontariato di Treviso.
A sostenere l'iniziativa anche il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella, che ha ricordato l'importanza della donazione del cordone per uso solidaristico. "Si tratta dell'uso piu' appropriato", ha spiegato. Ed e' l'appropriatezza "non certo l'ideologia", ha sottolineato, a guidare l'orientamento del ministero che prevede la conservazione solo in banche pubbliche e per uso solidale a eccezione di casi autorizzati per la conservazione autologa.
In questo campo, pero', "troppo spesso i media e alcuni testimonial del mondo dello spettacolo hanno veicolato messaggi imprecisi, o a volte del tutto errati, sulle cellule staminali cordonali, sulla loro raccolta e sul loro utilizzo", in particolare sulle biobanche private che permettono la conservazione autologa all'estero.
"Il nostro primo impegno - ha detto Roccella - deve essere l'informazione corretta ai genitori". E il presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile Mauro Fabris ha garantito anche l'impegno delle atlete per sensibilizzare la donazione alle 18 banche pubbliche (la 19esima aprira' presto in Sardegna ) dove sono conservati circa 30 mila cordoni donati, con l'obiettivo di arrivare a 90.000.
"Le nostre pallavoliste - ha concluso Fabris - saranno le testimonial d'eccezione, potenziali future mamme e quindi direttamente interessate ai possibili utilizzi del sangue cordonale".
I DATI - In Italia nel 2009 sono stati eseguiti 112 trapianti da sangue cordonale. Lo afferma il direttore del centro Nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa, intervenendo alla presentazione della campagna di informazione promossa da AdoCeS sulla donazione solidale del sangue cordonale.
Nel complesso, i trapianti da cellule staminali emopoietiche sono stati nello scorso anno 653 (194 da sangue midollare e 347 da sangue periferico). Mentre le unita' di sangue cordonale rilasciate dalle banche italiane sono state 116, delle quali 88 sono state esportate all'estero, 61 nella Ue, 18 negli Usa, 4 in Canada, 2 in Egitto e 1 in Brasile, Sudafrica e Nuova Zelanda.
Nanni Costa ha poi aggiunto che nel 2009 sono state circa 14 mila le richieste di autorizzazioni arrivate da famiglie che hanno chiesto di poter 'bancare' all'estero, nelle cosiddette 'biobanche', il cordone ombelicale. 'Si tratta - ha spiegato - di firmare un modulo dettagliato di consenso che informa la mamma dei rischi sulla procedura. Noi in questo caso svolgiamo solo un lavoro informativo, poi tocca a loro decidere'.
Complessivamente sono circa 40 mila gli italiani che negli ultimi anni si sono rivolti alle biobanche fuori dall'Italia.