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 RUSSIA - RUSSIA - Piu' di 7 mln di tossicodipendenti
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26 giugno 2015 15:16
 
Il numero di tossicodipendenti in Russia e' di circa 7,3 milioni di persone, 146 volte maggiore rispetto agli anni ottanta. Lo ha affermato Viktor Ivanov, capo del Servizio federale russo antidroga, in un'intervista a Ria Novosti. Alla fine degli anni ottanta, i tossicodipendenti in Russia erano quasi 50 mila persone, un numero che - ha detto Ivanov - rendeva allora pressoche' ininfluente il problema della dipendenza da sostanze stupefacenti. Oggi comunque - ha proseguito Ivanov - "secondo le nostre stime, il numero di tossicodipendenti in Russia sta scendendo gradualmente: se uno o due anni fa il numero di coloro che facevano uso abituale o occasionale di droga era di otto milioni di persone, oggi e' di 7,3 milioni". Una delle ragioni dietro la diffusione del fenomeno delle tossicodipendenze in Russia e' legato - ha spiegato il capo del Servizio federale antidroga - alla debolezza dei controlli sui confini, dal momento che circa il 90 per cento delle sostanze stupefacenti consumate sul territorio provengono dall'estero. Ai tempi dell'Unione sovietica - ha affermato Ivanov - il controllo dei confini era molto severo, ma oggi "i confini sono aperti, per cosi' dire porosi, e insieme a tutti i benefici che ha portato la loro apertura e' emerso con forza anche il fenomeno delle tossicodipendenze". E' per questo importante - ha sottolineato Ivanov - introdurre un controllo piu' stretto e capillare dei confini nazionali, anche perche' - ha rilevato - le guardie di confine russe riescono attualmente a sequestrare meno dell'un per cento delle sostanze stupefacenti illegalmente introdotte nel paese
 
 
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