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Notizia
6 giugno 2012 18:40
Il Consiglio d'Europa ha riconosciuto la necessita' dell'approccio di genere in ambito della prevenzione, del trattamento, del recupero, della prevenzione del rischio e del danno in ambito delle dipendenze, delle differenze di genere femminile. Come relatore per l'Italia e' stata nominata Elisabetta Simeoni, direttore generale area tecnico-scientifica del Dipartimento politiche antidroga (Dpa) della presidenza del Consiglio dei Ministri. E' quanto afferma in una nota il dipartimento. Il programma ha diversi obiettivi tra cui la strategia per la parita' di genere a livello di politiche e prassi negli Stati membri e all'interno del Consiglio d'Europa. Il relatore per la parita' di genere, dovra' vigilare il processo di programmazione della sua commissione al fine di garantire che la prospettiva di genere venga correttamente integrata.
"Si tratta - precisa il comunicato - di una nomina voluta all'interno del programma trasversale sulla parita' di genere, dal Segretario Generale per migliorare la visibilita' e l'impatto delle attivita' del Consiglio d'Europa sulla parita' di genere negli Stati membri.
"E' una nomina che ci rende molto orgogliosi - afferma Giovanni Serpelloni, capo del Dpa - ed e' stata assegnata anche grazie all'impegno nella stesura e nell'approvazione da parte di tutti i 193 Stati delle Nazioni Unite, della 'Risoluzione sulle problematiche di genere' che ha aperto una nuova prospettiva. Mai come oggi - conclude Serpelloni - e' necessario proporre un approccio che tenga conto delle differenze di genere femminile nell'ambito delle dipendenze"
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