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Retta rsa compartecipazione nel 2012
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Lettera 
15 maggio 2012 0:00
 
Salve, sono residente a Roma mio padre (80 anni a luglio) già con qlc problema di demenza ma ancora autosufficente (guidava la macchina) è entrato in ospedale per un'operazione di protesi all'anca, e nel giro di 2 mesi per le anestesie e sedazioni dovute a complicazioni non inerenti all'operazione (subocclusione intestinale, polmonite)ora non riesce nuovamente a camminare e le sue capacità cognitive sono decadute tanto da acquisire un livello 3 nella valutazione multidimensionale fatta dalla asl per inserimento in RSA. Mi hanno avvisato che avendo un ISEE personale di 24.000 euro, dovrà pagare la retta di € 1800 al mese, quando la sua pensione è di soli € 1512,(la domanda di invalidità e accompagno è stata fatta solo oggi, che fino a due mesi fa non avrebbe mai accondisceso a tale richiesta, e non era forse neanche così necessario, quindi presumo se ne parli fra un anno) e che i familiari dovranno corrispondere la cifra mancante. Fra l'altro mio padre ha a carico un figlio invalido al 100% che vive (con solo il domicilio nel centro e con residenza nella casa del padre) in un centro disabili ex art 26 fuori Roma con una pensione di € 278 (l'accompagno lo trattiene la regione per il centro), e mio padre spendeva metà della pensione per andarlo a trovare, per integrare la sua alimentazione carente, per medicinali e vestiario. Nell'abitazione è residente anche mia madre (77 anni sua ex moglie, con separazione legale) invalida 75% con attesa di sentenza di aggravamento e accompagno per fine maggio, che percepisce solo pensione di anzianità di € 600, e che si era ristabilita in casa da poco per aiutare durante i riavvicinamenti familiari (3 giorni al mese) del figlio. Ho letto varie delibere e leggi, ma non riesco a trovare le ultime, quelle vigenti nel 2012 nella regione Lazio, e tutti, medici, assistenti sociali, etc, mi dicono che deve/dobbiamo tassarci tutti (nè io nè mia sorella facciamo parte del nucleo familiare e inoltre siamo anche noi in grave difficoltà economiche)per raggiungere la quota di € 1800 mensili per la RSA, nonostante alcune leggi che dicano che i parenti non devono partecipare alle spese e che al paziente deve rimanere almeno una cifra equivalente alla pensione sociale. martedi 15 mio padre sarà dimesso, sto cercando una RSA, ma non so come potremo pagare tutto. Scusate per il mio dilungarmi, ma la situazione è complicata e urgente, grazie.
Elena, da Roma (RM)

Risposta:
per le delibere della regione Lazio e della città di Roma occorre che cerchi sul web oppure che chieda all'Urp delle relative istituzioni. Ad ogni modo, la normativa applicabile è quella nazionale, che impone agli enti il calcolo delle quote in compartecipazione ai costi di degenza in Rsa solo sulla base dei redditi del paziente (in caso di non autosufficienza). Approfondisca e proceda con l'ausilio di un legale:
http://salute.aduc.it/info/rettersa.php
 
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