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Antidepressivi
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Lettera 
14 aprile 2017 0:00
 
Salve
una mia amica (apparentemente normale) mi ha confidato ieri che prende farmaci antidepressivi da un anno e tre mesi circa.
Sono rimasto abbastanza scioccato e spaventato...
Mi ha detto che ha problemi di ansia e di panico, dovuti al fatto che quando era bambina suo padre e' stato molto aggressivo con lei.
Ora ha 28 anni.
Sono rimasto molto spaventato perche' non conosco gli antidepressivi e ho paura che possano crearle dipendenza, e/o avere effetti collaterali su di lei.
Vorrei convincerla a sospendere la cura, se il medico che la sta seguendo fosse d'accordo.
Quali sono i rischi di chi assume quotidianamente antidepressivi?
Credete anche voi che sia una buona idea sospendere dopo un anno e tre mesi, dato che gli attacchi d'ansia e di panico sembrano spariti?
Puo' magari la mia amica pensare di sostituire gli antidepressivi con un'assistenza psicologica?
Cosa consigliate di fare per abbandonare gli antidepressivi?
Sono molto preoccupato.
Grazie
Davide, da Genova (GE)

Risposta:
prendere antidepressivi è cosa normalissima quando si soffre, non comprendiamo perché lei sia spaventato. Diverso se questa persona si stesse automedicando, ma essendo seguita da uno psichiatra, non vediamo motivo di preoccupazione. Saremmo preoccupati invece se la sua amica smettesse di prendere farmaci antidepressivi prescritti da uno psichiatra su consiglio di un amico.
 
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