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 USA - USA - Usa. Cannabis naturale del cervello utile per combattere il Parkinson
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9 febbraio 2007 0:00
 
Un aumento del livello degli endocannabinoidi, naturalmente prodotti dal cervello, aiuterebbe a combattere il morbo di Parkinson, infatti le cavie sottoposte ai tests hanno migliorato la loro mobilita'.
I ricercatori del "Stanford University Medical Center" in California, hanno studiato in particolare la parte del cervello che sarebbe collegata all'insorgenza del Parkinson. Le cellule nervose li' collocate rilasciano una dopamina, ma quando la quantita' e' insufficiente c'e' il rischio che si sviluppi il morbo.
I ricercatori hanno usato cavie geneticamente modificate e marcato alcune cellule con una proteina fluorescente. Gli studi hanno rivelato che due tipi di cellule formano un sistema bilanciato nel cervello, uno si pensa sia coinvolto nell'attivita' motoria e l'altro che blocchi i movimenti indesiderati. Gli scienziati sono arrivati alla conclusione che quando c'e poca dopamina le cellule del secondo tipo siano dominanti, rendendo cosi' difficile la mobilita'.
Medicine gia' esistenti migliorano i movimenti, ma e' solo con quelle sperimentali prodotte dalla ditta californiana Kadmus Pharmaceutical per fermare la diminuzione degli endocanabinoidi, che si e' visto nelle cavie un miglioramento, passando dalla immobilita' alla possibilita' di muoversi per circa 15 minuti.
"Occorre ancora molto tempo prima che possano essere eseguiti esperimenti sugli esseri umani, ma questo e' un passo avanti", ha dichiarato il dottor Robert Malenka, aggiungendo che la scoperta ha rivelato l'importanza di alcune sostanze chimiche all'interno del cervello.
La ricerca e' stata pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica "Nature".
Gli scienziati avvertono, pero', che fumare la cannabis non porterebbe ai medesimi benefici.
 
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