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10 ottobre 2010 6:46 - frencis
NESSUN ESSERE UMANO HA CAPACITA' DI SOPPORTAZIONE DEL DOLORE ILLIMITATA; VEDI CRISTO QUANDO PROFFERI'L'INVOCAZIONE .PER CUI SOSTENGO CHE L'UOMO SOFFERENTE E' GIA' UN ESSERE MORTO, E QUEST'ULTIMA CONDIZIONE E' MIGLIORE DELLA PRIMA IN QUANTO, NON ESISTENDO PIU,' NON SENTI I MORSI TERRIBILI DELLA SOFFERENZA. VEDI L'ESEMPIO DEL DEPRESSO: SI AUTOSOPPRIME PERCHE' IL DOLORE DIVENTA INSOPPORTABILE; E QUESTO SUCCEDE ANCHE ANCHE IN QUELLE "FASCIE SOCIALI", CHE POSSIEDONO LA FEDE: NON ESISTE FILOSOFIA LIBERATORIA. CONCLUDO CHE BISOGNA SOMMINISTRARE QUESTA "DROGA" SE ESSA HA LA PROPRIETA' DI LENIRE "L'INFERNO" ANCHE SE PRODUCE EFFETTI COLLATERALI.

F.TO CICCIARELLO
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